Torre Annunziata, caso cisterne. Ascione: «dall’on. Gallo solo demagogia»

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«Il deputato Luigi Gallo continua a fare demagogia sulla vicenda cisterne Isecold, diffondendo notizie già note con lo scopo di strumentalizzarle». E’ secca la risposta del sindaco di Torre Annunziata Vincenzo Ascione in seguito alle affermazioni dell’onorevole grillino. «Che la Soprintendenza di Napoli avesse dato parere sfavorevole su una variante progettuale, era cosa risaputa. – continua il primo cittadino – Ma ciò a cui non fa riferimento l’on. Gallo è che tuttora resta valido il parere espresso dalla stessa Soprintendenza in data 28 luglio 2014, che ha consentito il rilascio – il 12 febbraio 2015 – del permesso a costruire e in virtù del quale si sta eseguendo l’opera.

Inoltre, quali resistenze avrebbero fatto le istituzioni locali rispetto alla Sua istanza di accesso agli atti, visto che ha ricevuto celermente tutta la documentazione richiesta? A partire proprio dalla mail con tutti gli allegati a lui inviata dall’Ufficio Tecnico Comunale lo scorso 18 giugno.

Inoltre, vorrei precisare che nessuno sta barando. Abbiamo solo chiesto ai ministri Di Maio, Costa e Toninelli di interessarsi alla questione, in quanto riteniamo che solo il Governo possa produrre un atto che autorizzi la sospensione dei lavori. Anche perché, trattandosi di un deposito doganale/fiscale costiero, la competenza ricade sugli organismi sovracomunali.

Ben venga – conclude Ascione – anche l’interessamento del ministro Alberto Bonisoli, affinché si possano realizzare sul nostro territorio i progetti inseriti dall’Amministrazione Comunale nell’ambito del “Grande Progetto Pompei”».