Giornata di Studi: “Gli stemmi dei Vescovi di Ravello dal medioevo all’età moderna”

Il dott. Casale ha presentato stemmi vescovili ridisegnati e corretti dal punto di vista araldico, nonché stemmi di vescovi di nuova acquisizione, tratti da lapidi sepolcrali, documenti d’archivio, pubblicazioni settecentesche

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Angelandrea CasaleIn occasione della “Giornata di Studi” dedicata alla soppressione della diocesi di Ravello (anno 1818) e all’elevazione a basilica dell’ex cattedrale (anno 1918), che si é svolto presso la Pinacoteca del Duomo nei giorni scorsi, alla presenza dell’arcivescovo di Amalfi – Cava de’ Tirreni mons. Orazio Soricelli, un convegno nel quale vari studiosi hanno illustrato le vicende storiche e artistiche del vescovado ravellese.

Il dott. Angelandrea Casale, studioso di storia, araldica e genealogia, ispettore onorario del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e socio del Collegio Araldico, ha tenuto una relazione sull’araldica dei vescovi di Ravello dal medioevo all’età moderna.

Nel corso dell’intervento Casale ha presentato stemmi vescovili ridisegnati e corretti dal punto di vista araldico, nonché stemmi di vescovi di nuova acquisizione, tratti da lapidi sepolcrali, documenti d’archivio, pubblicazioni settecentesche. I vescovi della Diocesi di Ravello (dal 1086) e di Ravello e Scala (dal 1603), sono cinquantacinque, cui vanno aggiunti i cinque Vescovi ed Arcivescovi titolari di Ravello, nominati dalla Santa Sede a far tempo dal 1968.

Di questi presuli, sono stati acquisiti ad oggi circa quaranta stemmi e la ricerca dei rimanenti continua. Il dott. Casale ha affidato al noto disegnatore araldico Enzo Parrino l’esecuzione degli stemmi. E’ intenzione della comunità ecclesiale di Ravello istituire quanto prima una “galleria” degli stemmi dei vescovi in ricordo della soppressa diocesi.

Nicola Mansi

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