Giovane 19enne accoltellata dall’ex convivente sul lungomare. Non è in pericolo di vita

A fermare la furia omicida di Bocchetti, l'intervento dei presenti che hanno messo in fuga il giovane che si è diretto in direzione del Consolato americano, poco distante dal lido dove è avvenuto il fatto

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Morena Albino ha riportato ferite al tronco, agli arti e a un polmone

La giovane, gravemente ferita è stata soccorsa e portata al Loreto Mare dove si trova ricoverata in prognosi riservata. L’aggressione è avvenuta nel primo pomeriggio nella zona del lungomare di Napoli nei pressi degli scogli prospicienti la zona del Consolato americano. La 19enne è stata accoltellata da un uomo che, successivamente, è stato rintracciato e bloccato dai Carabinieri che indagano sul fatto.

Al suo arrivo all’Ospedale, i sanitari hanno riscontrato 5 ferite da taglio, importanti. L’aggressore ha colpito tra il torace e gli arti. La giovane donna è stata assistita con un codice di massima urgenza, ora versa in gravi condizioni ma non è in pericolo di vita.

Subito dopo gli uomini dell’Arma hanno arrestato Antonio Bocchetti, 25 anni, con precedenti non legati al crimine organizzato: si tratta dell’ex convivente. L’accusa è di tentato omicidio aggravato.

Antonio e Morena, questo il nome della ragazza, avevano una relazione sino a qualche mese fa, a maggio dello scorso anno hanno avuto un bambino. Di recente però lei lo aveva lasciato per un altro ragazzo. La ragazza – come riporta la Repubblica – è la figlia Antonio Albino, pregiudicato che il 27 marzo del 2004, per ordine del boss Vincenzo Mazzarella, fece irruzione armato a Forcella, rione popolare di Napoli, e sparò numerosi colpi di pistola contro Salvatore Giuliano. Nel raid morì la 14enne Annalisa Durante, colpita da un pallottola destinata a Giuliano.

A far scattare il raptus omicida è stata la vista di Morena in compagnia del nuovo partner. Il giovane la stava aspettando, l’ha raggiunta e l’ha prima abbracciata, poi accoltellata. Le indagini hanno evidenziato che tutto sarebbe accaduto con massima rapidità, non ci sarebbe stata colluttazione. A fermare la furia omicida di Bocchetti, l’intervento dei presenti che hanno messo in fuga il ragazzo che si è diretto in direzione del Consolato americano, poco distante dal lido dove è avvenuto il fatto.

A quel punto un vigilante in servizio ha indicato il fuggitivo a una pattuglia dei carabinieri che passava di lì e che in breve lo ha bloccato ancora sporco del sangue di Morena. Poco distante è stato rinvenuto il coltello utilizzato, che l’aggressore si era disfatto durante la fuga.

Antonio Bocchetti è stato condotto a Poggioreale. Mentre Morena, resta in prognosi riservata al Loreto Mare. Ha riportato ferite al tronco, agli arti e a un polmone.