Il Napoli ritrova se stesso e mette sotto i tedeschi del Borussia Dortmund

Con l’inizio della seconda parte di gara comincia anche la girandola delle sostituzioni. Grassi al posto di Allan, e poi dentro Albiol, Insigne, Luperto, Hamsik, Koulibaly, Callejon. Sul finire pochi muniti anche per Fabian Ruiz. Prossimo impegno precampionato con il Wolfsburg sabato 12 agosto

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Un Napoli bello e capace di mettere sotto i tedeschi con un netto 3-1. I cinque gol subiti dal Liverpool sono un brutto ricordo solo da dimenticare.

A San Gallo il Napoli ha affrontato il Borussia Dortmund nella seconda amichevole del tour europeo. Una vittoria che segna la rivoluzione messa in atto da Ancelotti. Sette cambi nella formazione iniziale e spazio a gran parte della rosa, in campo: Karnezis; Hysaj, Maksimovic, Chiriches, Mario Rui; Allan, Diawara, Rog; Verdi, Milik, Ounas. Ampio turnover e le risposte che il tecnico azzurro cercava non sono tardate ad arrivare con una convincente prestazione e una vittoria di prestigio.

Gli azzurri sbloccano il risultato praticamente subito, al 7′ con Milik che dal limite dell’area fa partire uno stupendo tiro superando l’estremo difensore tedesco sulla destra.

Diverse le occasioni per entrambe la squadre. Al 15’ è Rog a sfiorare il raddoppio. Al 26′ è Karnezis a dover dare il suo contributo alla causa azzurra respingendo un tiro di Philipp Karnezis sul primo palo. Pochi minuti e il Napoli sigla il raddoppio: angolo di Verdi, di testa di Maksimovic ed è 2-0.

Con l’inizio della seconda parte di gara comincia anche la girandola delle sostituzioni. Grassi al posto di Allan, e poi dentro Albiol, Insigne, Luperto, Hamsik, Koulibaly, Callejon.

Il ritmo della partita rallenta e questo favorisce la fortunatissima rete del Borussia: al 65′ in area la deviazione di Luperto diventa un assist per Philipp che batte l’estremo azzurro. Dieci minuti di gara anche per Fabián Ruiz entrato al posto di Chiriches.

Intanto il terzo centro è nell’aria. Lo sfiora Insigne a cinque dalla fine dopo aver scambiato con Callejon. All’89 Karnezis salva il Napoli e con l’aiuto del palo ferma Pulisic. Sulla ripartenza il Napoli passa al 91’. Assist di Ruiz, Insigne non ci arriva ma in agguato c’è il solito Callejon spedisce in porta il terzo gol che chiude la partita.

Soddisfazione per un risultato e soprattutto una prestazione più che soddisfacente per Carlo Ancelotti che finalmente ritrova lo squadrone azzurro e per i tantissimi tifosi che non hanno smesso di cantare per tutta la partita “’O surdato ‘nnammurato”.

Prossimo impegno precampionato con il Wolfsburg sabato 12 agosto. Il Napoli targato Ancelotti dovrà confermare la bella impressione fatta questa sera, cancellando errori e sbavature ancora intravisti e non più accettabili con l’inizio del campionato.

Ivan Di Napoli