Allarme sicurezza nel vesuviano: sarebbero aumentati furti in appartamento e rapine

Una situazione che avrebbe indotto giovani affiliati e cani sciolti a compiere furti e rapine pur di sbarcare il lunario

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ladro-furto-appartamentoAllarme sicurezza nel vesuviano: sarebbero aumentati negli ultimi tempi esponenzialmente furti in appartamento e rapine tra San Giorgio a Cremano, Portici, Ercolano, Torre del Greco, Torre Annunziata e Castellammare di Stabia.

Potenti clan operanti nell’hinterland partenopeo avrebbero subito notevoli danni alle casse provocati dai continui sequestri di beni immobili e mobili. Una situazione che avrebbe indotto giovani affiliati e cani sciolti a compiere furti e rapine pur di sbarcare il lunario. Presi di mira stabili situati in zone periferiche e appartamenti abitati da anziani lasciati soli nel periodo estivo. Tanti gli informatori, anche insospettabili, di delinquenti senza scrupoli pronti a passare la dritta giusta per l’ottimizzazione del colpo.

Le forze dell’ordine, secondo alcune indiscrezioni provenienti da ambienti investigativi, starebbero potenziando i controlli sul territorio al fine di prevenire o reprimere sul nascere raid in appartamento, scippi e rapine. A complicare ulteriormente la situazione il tasso di inoccupazione in vertiginoso aumento nelle comunità all’ombra del Vesuvio: inadeguata scolarizzazione, mancanza di lavoro e alienazione sociale come metastasi danneggiano la quotidianità di contesti urbani in cui i reati minori sono talmente diffusi da non essere spesso nemmeno più denunciati alle autorità. Una questione delicatissima che andrebbe affrontata tempestivamente nelle sedi istituzionali competenti: la politica, centrale e locale, gioca un ruolo fondamentale nel processo di rinnovamento di comunità che faticano vistosamente ad emergere sotto il profilo sociale e produttivo.

Le autorità di pubblica sicurezza raccomandano agli anziani soli in casa di non aprire a persone sconosciute rivolgendosi senza esitazione ai numeri di emergenza (112/113) in caso di pericolo. Un plauso è rivolto alle tante associazioni di volontariato, ovvero alla parte sana, generosa e sempre operativa di questa terra mediterranea, che assistono in questo periodo le persone sole con particolare riferimento a quelle diversamente abili.

Alfonso Maria Liguori

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Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.