Ancora due vittime vesuviane nel disastro del ponte a Genova

Sono sei i morti della provincia di Napoli. Au quattro giovani di Torre del Greco, si aggiungono l'autotrasportatore di Casalnuovo, Gennaro Sarnataro e la giovane Stella Boccia di Somma Vesuviana

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La nostra terra piange altri due vittime nell’immane disastro che ha sconvolto la città di Genova e l’Italia tutta.

Oltre ai quattro giovani di Torre del Greco a perdere la vita anche Gennaro Sarnataro di Casalnuovo di Napoli, l’autotrasportatore 48enne che in un primo momento si era sperato fosse tra i feriti non ancora identificati. Ed in effetti l’uomo, dipendente di una ditta di Scafati, era stato trasportato d’urgenza all’ospedale San Martino di Genova, ma questa mattina si è spento a causa delle ferite riportate, risultate essere troppo gravi e fatali. Il 48enne era di ritorno da una commessa di lavoro in Francia.

I titolari della ditta scafatese, la Ital France Fruit Logistic della famiglia Pignataro, ieri avevano raggiunto il capoluogo ligure proprio per sincerarsi sulle condizioni di salute dell’uomo che era loro dipendente da dieci anni.

La sesta vittima del crollo del Ponte Morandi è Stella Boccia, 23enne di Somma Vesuviana. La giovane viveva da alcuni anni a Genova e si è trovata nel posto sbagliato al momento sbagliato. In compagnia del fidanzato, un ragazzo di Genova rimasto anch’egli ucciso, era a bordo di una delle auto che stava attraversando il ponte, che oggi tutti chiamano “malato”, proprio mentre lo stesso cedeva senza dare scampo, al momento ad almeno 40 innocenti.

Il sindaco della cittadina vesuviana ha ricordato la giovane è ha espresso il suo dolore: “La nostra città piange una delle vittime di Genova: Stella Boccia, 23 anni appena, sommese,  nipote del nostro vicecomandante della polizia municipale Gennaro Vitagliano, da tempo si era trasferita è ieri ha trovato la morte insieme al fidanzato. Tutta la nostra comunità abbraccia la famiglia e inoltre si stringe alla città di Torre Del Greco, al Sindaco Palomba, che su quel maledetto ponte hanno perso altre 4 giovani vite: Antonio, Giovanni, Matteo e Gerardo”.