Terremoto: tragedia sfiorata. Cadono calcinacci dal campanile.

Alcune persone hanno attraversato il tratto di strada interessato dalla caduta dei calcinacci proprio un secondo prima che questi cedessero.

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Il sisma di ieri sera, che ha scosso il centro sud dell’Italia, con epicentro in Molise, è stato chiaramente avvertito in tutta la Campania.

Lievi sono stati i danni anche a Striano, dove il terremoto di magnitudo 5.1 ha provocato il distacco e la caduta di alcuni calcinacci dal campanile della parrocchia di San Giovanni Battista.

Tragedia sfiorata, secondo alcuni testimoni. Alcune persone hanno attraversato il tratto di strada interessato dalla caduta dei calcinacci proprio un secondo prima che questi cedessero.

Si riaccendono i riflettori sui lavori di consolidamento del campanile

campanile
Le lastre di ardesia precipitate sulla strada. In caduta sono simili a pesanti pezzi di vetro.

Il recente restauro, compiuto nel 2014, ha previsto il consolidamento della facciata della chiesa matrice strianese e dei primi due ordini del campanile.

Il distacco avvenuto ieri sera riguarda invece il terzo ordine, quello della cella campanaria, che per mancanza di fondi non è stato restaurato, consolidato e messo in sicurezza. L’ultimo intervento risale a ben 21 anni fa, nel 1997.

La sicurezza rappresenta dunque una priorità soprattutto dopo la tragedia che ha scosso Genova.

L’importanza degli interventi di consolidamento è da notare già sulle altre strutture parrocchiali che, seppur risalenti alla stessa epoca, non hanno riportato danni e non hanno presentato situazioni di pericolo perché oggetto di recenti lavori.

Basti pensare alla congrega del Santissimo Crocifisso, una chiesa lasciata all’incuria fino a qualche anno fa e che recentemente è stata oggetto di lavori onerosi. Senza quei lavori anche la congrega avrebbe causato pericoli sulla strada.

Raffaele Massa

 

 

 

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