Casola di Napoli, localizzata e distrutta piantagione di 2700 piante

L'operazione segue quelle dei mesi scorsi quando i militari sono entrati in azione più volte nel territorio stabiese

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casolaEnnesima localizzazione, sui monti Lattari, in un terreno demaniale, di una coltivazioni di cannabis indica. I carabinieri della stazione di Gragnano e dell’elinucleo di Pontecagnano (Sa) hanno individuato una piantagione di 2740 piante alte dai 2 metri e mezzo ai 3 metri e mezzo. Sono state distrutte e proseguono le indagini per individuare i coltivatori.




L’operazione segue quelle dei mesi scorsi quando i militari sono entrati in azione più volte nel territorio stabiese. E’ stata un’altra estate da ricordare per le forze dell’ordine che sono riuscite a contrastare lo spaccio di marijuana e soprattutto sono stati in grado di distruggere decine di piantagione.




Le sostanze stupefacenti eliminate avrebbero garantite migliaia di euro di guadagno ai clan attivi sui Lattari grazie alla mega piazza di spaccio presente a Castellammare. Grazie ad alcuni accordi tra le cosche, le piantagioni servono particolarmente ai D’Alessandro che la rivendono al Centro Antico ma anche al Savorito. Il controllo delle terre è invece in mano agli Afeltra e i Di Martino, storici clan attivi nel comprensorio stabiese.