Castellammare, tolleranza zero alla sosta selvaggia e illegalità diffusa: Cimmino in strada con la municipale

Ondata di multe ieri nella periferia stabiese: Cimmino accompagna i vigili nei quartieri

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“Oltre 30 verbali elevati per punire i trasgressori del Codice della Strada. Ho partecipato ieri mattina all’attività di controllo del territorio messa a punto dalla polizia municipale tra Pioppaino, Annunziatella, Ponte Persica, Petraro, corso Alcide De Gasperi e corso Vittorio Emanuele”. A dirlo è il sindaco di Castellammare, Gaetano Cimmino dopo il blitz di ieri mattina nei quartieri stabiesi.

“Gli agenti di polizia, anche con l’ausilio dello street control, hanno elevato multe per guida col cellulare e parcheggio in sosta vietata, ripristinando l’ordine pubblico nei quartieri e nel centro cittadino – continua -. La situazione più disastrosa ha riguardato il rione Petraro, dove oltre 20 auto sostavano sui marciapiedi per centinaia di metri e sono state opportunamente sanzionate.

Nelle stesse ore la polizia, in collaborazione con l’assessore alla #Legalità Gianpaolo Scafarto, ha provveduto alla rimozione di un centinaio di carrellati di pertinenza dei commercianti e dei condomini per violazione del regolamento comunale, che prevede la presenza degli stessi sul suolo pubblico per il tempo strettamente necessario al conferimento e alla raccolta dei rifiuti. Ieri sera, inoltre, sono stati fermati e sanzionati sei addetti alle consegne di pizze a domicilio, perché i loro scooter erano privi di copertura assicurativa”.

“Ed anche a via Bonito la polizia municipale, nell’ambito dell’attività quotidiana di contrasto al commercio di prodotti contraffatti, ha provveduto a liberare l’area occupata dagli ambulanti non autorizzati e a sequestrare borse, scarpe, cd pirata e oggetti vari. Il ripristino della legalità a #Castellammare di Stabia è una priorità per la mia amministrazione comunale. Le attività intraprese nelle ultime ore rappresentano un altro tassello del percorso mirato a garantire un controllo capillare del nostro territorio” conclude.