Un brutto Napoli fa grande una Samp tenace e concentrata

Male anche Ancelotti, la squadra in tre partite ha subito 6 gol andando sempre in svantaggio, meccanismi difensivi sono da sistemare

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Un pessimo approccio della squadra azzurra apparsa demotivata con diversi giocatori chiave in giornata negativa che chiude il primo tempo con due gol di svantaggio.

Tre tiri in porta ed una magia di Quagliarella regalano tre gol alla Sampdoria.

Malissimo tutta la squadra, la linea difensiva del Napoli con i due esterni disastrosi sia sul primo gol, grave errore di Hysaj e Zielinski sulla ripartenza della Samp, e sul secondo troppo basso Mario Rui sempre in ritardo nelle chiusure. Male anche i due centrali, piazzati male entrambi sul secondo gol subito.

Un fantasma Insigne, assente ingiustificato, evanescente Milik sempre troppo macchinoso e poco fluido nel gioco.

Male anche Ancelotti, la squadra in tre partite ha subito 6 gol andando sempre in svantaggio, meccanismi difensivi sono da sistemare.

Nota a parte per il portiere, Ospina sicuramente non ha grosse responsabilità sui 3 gol, ma per un popolo scaramantico come il nostro quanto meno “s’avessa fa benericere…”: 2 partite, 5 tiri, 5 gol presi!

Un applauso va fatto a Quagliarella che con un tocco magico chiude la partita, non esulta e dà una pacca al portiere azzurro beffato con il colpo di tacco.

Secondo copione gli arbitri. Ieri a Parma Pjanic e Cuadrado da espellere, solo ammoniti. Stasera il Napoli chiude la partita con 5 giocatori ammoniti, con un gol annullato a Milik per un fallo inesistente e ovviamente niente VAR.

Enzo Cuomo