Poco prima delle 5 di questa mattina una volante del Commissariato di P.S. San Giovanni, impegnata nei rafforzati servizi di controllo del territorio finalizzati a contrastare il fenomeno delle “stese”, nel transitare in via Taverna del Ferro ha notato un uomo che, alla vista della volante, si dava alla fuga. Gli agenti, allertando contestualmente la Centrale Operativa, hanno prontamente inseguito l’uomo, A.N., trentunenne pregiudicato della zona, sottoposto al regime della detenzione domiciliare per reati contro il patrimonio.

Il fuggitivo, mai perso di vista dai poliziotti, scavalcava un’inferriata e si introduceva in un parco, all’interno del quale, non trovando possibilità di nascondersi, scavalcava un’altra inferriata e si introduceva in un parco attiguo. Sfondava quindi il portone di uno stabile e raggiungeva il terrazzo, ma a quel punto la drammatica svolta. Gli agenti, all’esterno dello stabile, mentre attendevano i rinforzi vedevano precipitare l’uomo che impattava violentemente sulla strada.

Prontamente allertato, giungeva il 118, che trasportava all’Ospedale Cardarelli l’uomo, il quale decedeva di lì a poco. Da una prima ricostruzione presumibilmente la persona avrebbe tentato di calarsi dal terrazzo dell’edificio, servendosi di alcuni cavi antenna, che si sarebbero spezzati.

Da una minuziosa ispezione di tutti i luoghi attraversati in occasione della fuga, proprio all’esterno dello stabile, sotto un’auto, è stata rinvenuto e sequestrato un revolver con matricola abrasa, pronto all’uso, attualmente al vaglio della Polizia Scientifica.

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