Evasione scolastica nell’età dell’obbligo, Gargiulo: un problema crescente all’ombra del Vesuvio

“Tra le priorità del movimento Sud Protagonista c’è la formazione socio-culturale dei giovani. In qualità di avvocato farò quanto in mio potere a Ercolano e in tutte le comunità vesuviane

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“Il fenomeno dell’evasione scolastica nell’età dell’obbligo è un problema crescente nei paesi all’ombra del Vesuvio  e per essere arginato richiede la massima sinergia tra le istituzioni”: esordisce  così ad Ercolano l’avvocato Loredana Gargiulo,  coordinatrice dell’area vesuviana per il movimento “Sud Protagonista” ponendo l’accento sulla necessità di mantenere sempre alta l’attenzione su un preoccupante fenomeno sociale.

“Tra le priorità del movimento Sud Protagonista – ha dichiarato Gargiulo – c’è la formazione socio- culturale dei giovani che devono essere monitorati con estrema attenzione dalle autorità competenti al fine da un lato di potenziare esponenzialmente le proprie potenzialità e dall’altro di essere competitivi al momento del sempre più difficile ingresso nel circuito produttivo. In qualità di avvocato farò quanto in mio potere a Ercolano e in tutte le comunità vesuviane perché si creino sinergie operative tra la Scuola, i servizi sociali, le forze dell’ordine e le famiglie al fine di tutelare i più piccoli e garantire il diritto all’istruzione di chi si prepara ad entrare nel tessuto vivo della cosiddetta società civile”.

Personaggio noto e stimato a Ercolano l’avvocato Loredana Gargiulo si era più volte distinta per l’impegno contro il bullismo scolastico che ancora compromette seriamente l’equilibrio di tanti giovanissimi allievi e delle rispettive famiglie. “E’ opportuno – ha continuato Gargiulo –  che le nuove leve ritrovino nell’istituzione scolastica un valido deterrente alle ciniche lusinghe della strada. Il malaffare recluta facilmente ragazzini sbandati che  per pochi euro e forse uno scooter finiscono con il cedere alle proposte di individui senza scrupoli. Un  essere umano istruito è un essere umano libero, in grado di costruire il  proprio percorso di vita: invito i cittadini tutti a offrire il proprio prezioso contributo alla causa, denunciando prontamente alle autorità competenti casi  di evasione scolastica in età dell’obbligo che spesso celano condizioni familiari ai limiti dell’inverosimile. Non abbandoneremo mai i nostri ragazzi: nel limite dei ruoli e delle competenze specifiche faremo quanto in nostro potere perché si intensifichi la collaborazione tra le comunità vesuviane in difesa della legalità, del vivere civile e del diritto all’istruzione dei più piccoli. Non esistono primi e ultimi ma solo bambini più o meno fortunati: a noi il delicato compito di avvicinarci concretamente a quanti vivono un disagio tale da cercare rifugio nell’effimero  e nell’alienazione sociale”.

Un plauso all’avvocato Loredana Gargiulo che ancora una volta ha dato prova di profondo senso di responsabilità nei confronti delle nuove leve  e della crescita qualitativa delle comunità vesuviane.

Alfonso Maria Liguori

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Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.