Villa di Poppea, nuovo programma di scavi archeologici del sito oplontino

Ammendola: "Nei prossimi mesi concorderemo insieme alla Soprintendenza per i Beni Archeologici modalità e tempi di attuazione del provvedimento di chiusura del tratto di strada interessato"

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Nuova campagna di scavi archeologici a Torre Annunziata. Lo scorso 10 settembre, nel corso di un incontro a Pompei, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MIBACT – Parco Archeologico di Pompei) ha manifestato l’intenzione di avviare un nuovo programma di scavi archeologici da effettuarsi nella città oplontina, specificatamente nel tratto di strada di via Sepolcri prospiciente l’area degli Scavi di Oplonti.

Con una propria nota, il MIBACT – PA Pompei, ha richiesto al comune di Torre Annunziata la propria disponibilità di predisporre la chiusura del tratto di strada interessato, al fine di consentire lo svolgimento delle attività di scavo.

«Con la delibera approvata mercoledì 3 ottobre – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Luigi Ammendola – la giunta comunale ha dato il proprio avallo all’istanza presentata dal MIBACT. In questo modo, gli Enti interessati potranno attivarsi per avviare le relative procedure. Il tratto di strada interessato dal provvedimento di chiusura sarà quello compreso tra via Regina Margherita e via G. Murat. L’Amministrazione Comunale, per l’occasione, apporterà nella zona dei correttivi alla viabilità, con l’obiettivo di limitare al massimo i disagi per gli abitanti del luogo e quelli legati al traffico veicolare. Nei prossimi mesi – conclude Ammendola – concorderemo insieme alla Soprintendenza per i Beni Archeologici modalità e tempi di attuazione del provvedimento di chiusura del tratto di strada interessato».

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