Torre Annunziata, associazione a delinquere per truffe assicurative: 11 indagati

Le misure cautelari sono scaturite da una complessa e approfondita indagine investigativa messa in essere dalla Guardia di Finanza di Torre Annunziata coordinata dalla Procura della Repubblica presso il tribunale oplontino

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Dalle prime ore della mattinata odierna il Gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata sta eseguendo un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali disposte dal Gip del Tribunale oplontino nei confronti di 11 appartenenti ad un’associazione per delinquere che, con carattere di serialità, è risultata dedita alle truffe assicurative e ad altre correlate condotte delittuose (falso ideologico, sostituzione di persona e falsa testimonianza).

Eseguita inoltre una misura degli arresti domiciliari nei confronti di 2 finanzieri ed un avvocato, indagati per favoreggiamento nei confronti di uno degli associati suddetti. Le misure cautelari sono scaturite da una complessa e approfondita indagine investigativa messa in essere dalla Guardia di Finanza di Torre Annunziata coordinata dalla Procura della Repubblica presso il tribunale oplontino.




Le misure odierne hanno consentito di smascherare un sistemi di falsi incedenti stradali o di alterazioni di quelli realmente accaduti allo scopo di ottenere indebiti risarcimenti dalle compagnie assicurative. Coinvolti a vario titoli avvocati, periti, carrozzieri e falsi testimoni. Nello specifico le indagini hanno evidenziato come il capo di questa compagine delittuosa fosse Salvatore Verde, titolare di un’agenzia di consulenza di Boscoreale attorno alla cui attività professionale è nato il gruppo criminale.

Lo studio di Verde fingeva da base operativa dalle quale partivano suoi agenti alla ricerca sul territorio di clienti interessati al loro business basato sulla truffa. Una sorta di procacciatori di affari in molti casi con un rilevante curriculum criminale alle spalle che provvedevano a prelevare i veicoli oggetto delle truffe e trasportali presso compiacenti carrozzieri incaricati si “sistemare” i mezzi a seconda dei danni riportati sulle rispettive pratiche.




Officine situate tra Scafati e Boscoreale. Sempre i procacciatori provvedevano a preparare il materiale cartaceo per l’istruzione delle pratiche e a reclutare falsi testimoni. L’inchiesta ha evidenziato inoltre la condotta favoreggiatrice nei confronti di Verde da parte di 2 finanzieri e dell’avvocato Ivo Varcaccio Garofalo. Con grande professionalità e senso del dovere la Guardia di Finanza di Torre Annunziata ha svolto complesse indagini facendo luce su un’intricata vicenda e smascherando sleali appartenenti alle stesse Fiamme Gialle.

Alfonso Maria Liguori



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Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.