La vertenza legata al licenziamento di 70 lavoratori del CMO dopo la chiusura dell’edificio di Medicina Nucleare per abuso edilizio si sposta sul piano della mobilitazione.



Il Comitato Art.32 ha in programma per i prossimi giorni una serie di incontri con i vertici istituzionali della regione. Tra questi è previsto un tavolo con il governatore De Luca e con il sindaco della città metropolitana Luigi De Magistris. Il primo faccia a faccia doveva tenersi invece con il direttore generale della ASL NA3 Antonietta Costantini ma l’appuntamento è slittato alla prossima settimana per pervenuti impegni di quest’ultimo.

Al dirigente della sanità campana i lavoratori avrebbero voluto parlare della loro vicenda e capire con quale sensibilità le istituzioni leggono il disagio provocato dalla chiusura del centro e la conseguente espulsione delle risorse umane dall’azienda.

In sostanza si chiedono punti di vista e risposte per ciò che concerne il loro presente ed il loro futuro a chi è seduto nei posti che più contano nell’ambiente politico e di gestione del servizio sanitario. Questo perché fino ad oggi non pare ci sia stata la dovuta reazione al dramma sociale ed economico che sta coinvolgendo settanta tra uomini e donne di un territorio, come quello dell’area torrese, già fortemente vessato da una fortissima disoccupazione ed una crescente povertà.

VIAN