Napoli est, comitati protestano contro sito di stoccaggio di rifiuti

comitati e cittadini esasperati sono scesi in strada ed hanno bloccato l’accesso ai camion carichi di rifiuti dell’ASIA

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E’ di nuovo emergenza rifiuti a Napoli est.  A via delle Brecce, in zona Gianturco, da agosto di quest’anno sono state sversate 300 tonnellate di rifiuti per un sito ‘provvisorio’ di stoccaggio. Sabato scorso comitati e cittadini esasperati sono scesi in strada ed hanno bloccato l’accesso ai camion carichi di rifiuti dell’ASIA. Per i manifestanti questa vicenda è vista come l’ennesima prova di una nuova emergenza alle porte: “in un’area critica per l’elevata concentrazione di inquinamento pregresso il Comune e la Regione ancora una volta invece di mettere  in atto il recupero attraverso una bonifica radicale, scelgono quest’area per impiantarvi una discarica a cielo aperto ora ed un biodigestore tra un po’, aggravandone ulteriormente le condizioni di vivibilità con nuovi fattori inquinanti”.

 

 

Nello stesso perimetro geografico nei giorni scorsi è stato pure tempestivamente sgomberato lo studentato universitario perché sito in luogo insalubre per presenza di amianto. Altre iniziative sono in programma nei prossimi giorni.

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