Le voci si susseguono veloci da qualche settimana. Una sezione delle Lega di Salvini sarà aperta a Boscotrecase tra non molto. Alcune fonti hanno confermato l’indiscrezione indicando già alcuni nomi di ‘politici’ locali che stanno per iniziare quest’avventura.



Personaggi che pare abbiano un legame forte con Gianluca Cantalamessa, deputato leghista campano, figlio di Antonio Cantalamessa che fu parlamentare europeo, consigliere regionale del MSI e amico fidato di Giorgio Almirante.

Se da un lato quest’operazione lascia intravedere una strategia di mero calcolo elettoralistico, la Lega ha raccolto 140 mila voti in Campania alle ultime politiche ed il trend dei sondaggi vede il partito ‘nordico’ in crescita esponenziale, dall’altro non si capisce come si coniugheranno al territorio gli strali sovranisti, le urla anti-migranti, gli slogan legalitari pronunciati ad ogni piè sospinto dai leaders del movimento ‘verde‘.

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Un territorio, quello del Sud, da sempre sfruttato, impoverito, colonizzato e per questo anche terra mai doma, storicamente insubordinata, allergica a qualsiasi ricetta normalizzante. In più c’è da dire che il circolo leghista si insedierà proprio alle falde del Vesuvio e ancora, a queste latitudini, risuonano più che una provocazione le famose parole di Matteo Salvini: “Vesuvio, lavali col fuoco”.

Ed infatti nemmeno ancora è stato apposto il simbolo che rappresenterebbe la sede del excarroccio in territorio vesuviano e già la saracinesca è stata imbrattata.

vian