Sant’Anastasia, finanziato il progetto mobility 3.0 in bicicletta per una mobilità sostenibile

Il progetto, presentato dai comuni di Pomigliano d’Arco, Sant'Anastasia e Somma Vesuviana, prevede la realizzazione di servizi e infrastrutture di mobilità collettiva a basse emissioni, incluse iniziative di piedi bus, di bicicletta pubblica e altri servizi di mobilità

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Tutti in bicicletta nei percorsi che portano a scuola ed a lavoro. Lo prevede il “Progetto mobility 3.0” presentato dai comuni di Pomigliano d’Arco, Sant’Anastasia e Somma Vesuviana ed approvato dal Ministero dell’Ambiente e tutela del Territorio e del Mare.

Il percorso burocratico iniziato nel 2017 ha premiato i tre comuni uniti in partenariato.

Con propri atti deliberativi, infatti, hanno manifestato la volontà di avviare un percorso di collaborazione per realizzare progetti di contenimento dell’inquinamento atmosferico da fonti mobili ed avviare programmi di interventi finalizzati alla riduzione delle emissioni di gas serra, dell’inquinamento acustico e della congestione stradale. I tre comuni si sono uniti con una apposita convenzione per partecipare in partenariato al programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro del ministero dell’ambiente, con capofila il Comune di Pomigliano d’Arco.

Il progetto prevede la realizzazione di servizi e infrastrutture di mobilità collettiva a basse emissioni, incluse iniziative di piedi bus, di bicicletta pubblica e altri servizi di mobilità, destinati ad ottenere percorsi protetti per favorire gli spostamenti casa-scuola e casa- lavoro a piedi/bicicletta, mediante corsie ciclabili e zone 3.0 a ridotto traffico, con sosta degli autoveicoli in prossimità degli istituti scolastici e delle sedi di lavoro.

In particolare gli istituti scolastici di Sant’Anastasia interessati al progetto mobility 3.0 sono la scuola tenente Mario de Rosa e Strettola Umberto I. Intorno a questi istituti scolastici il progetto prevede la riorganizzazione della sosta veicolare e la collocazione di stalli per la sosta delle biciclette, riqualificazione di marciapiedi, segnaletica, lavori in economia per attrezzare gli stalli per una spesa complessiva di circa 25.000 Euro.

Sono previste inoltre realizzazioni di uscite didattiche e spostamenti durante l’orario di lavoro per motivi di servizio tramite l’utilizzo di mezzi trasporto a basse emissioni preferendo l’uso della bicicletta e di mezzi elettrici, realizzazione programmi di formazione ed educazione di sicurezza stradale e di guida ecologica, cessione a titolo gratuito di buoni mobilità o concessione di agevolazioni tariffarie o incentivi monetari a lavoratori e agli studenti che usano mezzi di trasporto a basse emissioni nel tragitto casa-lavoro casa-scuola o università, tutto questo per promuovere e incentivare la mobilità sostenibile.

“Un altro colpo messo a segno da questa Amministrazione sui finanziamenti sovra comunali – dichiara il sindaco Lello Abete – ed è la dimostrazione che oggi più che mai lavorare in rete è indispensabile. La buona politica è fatta anche della costruzione di buoni rapporti personali tra amministratori e questo ci riesce benissimo. Il finanziamento non è altissimo ma ci permette di riqualificare tra segnaletica e arredo urbano le zone nei pressi di due istituti scolastici del centro storico del paese”.