“Sud Protagonista” sempre più incalzante. Gargiulo: “Vogliamo fatti non chiacchiere”

Forti i toni dell’avvocato Gargiulo che ormai incarna l’icona della professionista onesta e innamorata della sua terra, della rappresentante politica determinata a scalfire i privilegi di una casta

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Non si arresta l’azione incalzante del movimento “Sud Protagonista” nelle comunità all’ombra del Vesuvio. Un particolare questo da rimarcare con fermezza nella ferrea convinzione che qualcosa di nuovo si stia muovendo alle pendici del vulcano più famoso del Mondo.

Il segretario federale del movimento Salvatore Ronghi si era duramente espresso contro chi dell’inquinamento ambientale e della salute pubblica vorrebbe fare merce di scambio. Nello specifico in relazione alla questione drammatica della Terra dei Fuochi, Ronghi aveva dichiarato: “Ricordiamo a coloro che firmeranno il Protocollo di intesa che la Campania è la regione dove si muore di più per patologie tumorali e dove le aspettative di vita sono minori sottolineando che il pubblico deve assumersi la responsabilità del coordinamento e del controllo del piano dei rifiuti e delle bonifiche per porre in campo, da subito, un reale piano regionale dei rifiuti che non sia il solito ‘libro dei sogni’ , ma che trovi immediata e concreta attuazione per il superamento delle discariche, l’incremento della raccolta differenziata, l’avvio di un nuovo termovalorizzatore, e soprattutto delle bonifiche”.

Parole forti che si sposano perfettamente con la politica ambientalista dell’avvocato Loredana Gargiulo, coordinatrice per i paesi vesuviani del movimento “Sud Protagonista” e ferma sostenitrice della necessità di vigilare, soprattutto nel pubblico, perché siano sempre rispettate legalità, diritti civili e trasparenza operative soprattutto in relazione all’ingresso dei giovani nel caotico circuito produttivo.

“Noi del movimento “Sud Protagonista” vogliamo fatti e non chiacchiere – ha precisato Gargiulo – da Ercolano, mia realtà d’origine, condurrò una campagna di sensibilizzazione all’interno dell’area vesuviana, sempre in linea con il segretario Salvatore Ronghi, perché un vento nuovo spiri nelle nostre comunità, una brezza di positività e speranza per i cittadini che ormai non credono più nel pubblico. Ecco perché attendiamo ancora risposte esaurienti in merito alle 2 incompatibilità e alla sentenza non applicata all’interno del Comune di Ercolano. Nessuna ombra deve calare tra il pubblico e gli onesti contribuenti”.

Forti i toni dell’avvocato Gargiulo che ormai incarna l’icona della professionista onesta e innamorata della sua terra, della rappresentante politica determinata a scalfire i privilegi di una casta che troppo spesso subdolamente avrebbe leso i diritti delle fasce più deboli della società. Una risorsa umana rilevante Gargiulo nella quale in tanti sarebbero pronti a scommettere e nella quale ancora di più vedrebbero un’alternativa all’attuale politica messa in essere dal sindaco di Ercolano Ciro Buonajuto.

Alfonso Maria Liguori

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Pubblicista, con formazione scolastica classica e frequenza universitaria presso l'Ateneo Federico II di Napoli (corso di Laurea in Filosofia). Dal 2003 "Aml" è nato, giornalisticamente parlando, con il settimanale diocesano della Curia di Napoli "Nuova Stagione". Successivamente collabora con Cronache di Napoli, con Metropolis, con Napoli Più, svolgendo nel contempo attività di pubbliche relazioni e portavoce di politici. Impegnato nel sociale nel 2003 ha preso parte ad un progetto sociale per il recupero di minori a rischio promosso dall'associazione onlus "Figli in Famiglia" in collaborazione con il Tribunale per i Minori di Napoli. Ha curato eventi di solidarietà per associazioni onlus in favore di noti ospedali partenopei in collaborazione con l'Ubi Banca Popolare di Ancora. Ha diretto la trasmissione televisiva "Riflettori su Ercolano" (a sfondo sociale) per Tele Torre. Profondo conoscitore della strada e dei complessi meccanismi sociali che caratterizzano le problematiche di Napoli e della sua provincia, da anni collabora attivamente con il Gazzettino vesuviano.