Capodanno senza botti a Volla. A tutela dei cittadini in strada i volontari di Antares

Vincenzo Viola, presidente dell’associazione Antares: "Chiediamo di essere messi in condizione di poter operare a favore della nostra comunità. Ci auguriamo per questo che l’amministrazione proceda verso il rinnovo della convenzione"

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Capodanno senza fuochi d’artificio per la cittadina vollese.  Annuncia questo l’ordinanza comunale emessa da Pasquale Di Marzo, sindaco di Volla. Il divieto d’utilizzo è previsto per qualsiasi tipologia di “botto”, ad eccezione di quelli commercializzabili al pubblico e di libera vendita, nelle aree pubbliche. In caso di violazione, è prevista una sanzione amministrativa che va dai 25€ ai 500€ e il sequestro degli articoli rinvenuti e posseduti  dei trasgressori.

Un ordinanza fatta per garantire che un momento, come quello della notte di San Silvestro, sia di  puro divertimento in sicurezza per tutti i cittadini del territorio e non sfoci in tragedia. Nei giorni scorsi, infatti, si sono registrati i primi episodi pericolosi ai danni di un adolescente vollese, sollevando le preoccupazioni di molte famiglie. Di Marzo, inoltre, invita ad un utilizzo all’insegna della prudenza per tutti coloro che acquistano prodotti pirotecnici consentiti dalla legge. L’ordinanza, infine, comunica a tutti di non raccogliere fuochi inesplosi eventualmente rinvenuti.

Proprio a tutela dei cittadini, su quest’ultimo tema, i volontari della protezione civile Antares da oltre 20 anni sono sempre in prima linea. Dotati di adeguate attrezzature. La notte di San Silvestro sorvegliano il territorio per cercare e raccogliere tra le vie cittadine i fuochi d’artificio inesplosi e garantire così una maggiore sicurezza per le strade annonarie.

“Anche quest’anno abbiamo fatto visita alle scolaresche locali per divulgare informazioni utili alla propria sicurezza – afferma Vincenzo Viola, presidente dell’associazione Antares – In passato, abbiamo condiviso tali iniziative con realtà amministrative che programmavano con noi non solo interventi di sensibilizzazione, ma anche la raccolta dei fuochi inesplosi. Ad oggi, siamo contenti dell’ordinanza ma il territorio richiede maggiore attenzione”.

Il presidente dell’associazione continua chiedendo maggiori attenzioni anche verso l’attività di volontariato:  “Dal mese di settembre – continua Viola – l’associazione è stata sempre presente in tutte le situazioni di emergenza, operando però in totale autonomia. Come realtà operativa del territorio, abbiamo chiesto un confronto costante e una migliore pianificazione di interventi futuri utili, a tutela della sicurezza del nostro territorio. Chiediamo di essere messi in condizione di poter operare a favore della nostra comunità. Ci auguriamo per questo che l’amministrazione proceda verso il rinnovo della convenzione, ormai in scadenza, anche per poter continuare a operare come di consueto nella prima notte del nuovo anno”.

Insomma, un Capodanno senza botti illegali nei luoghi pubblici e speriamo anche nei luoghi privati.

Maria Rita Borruto