Dubbi e perplessità sul Piano Urbanistico Comunale

Il consigliere di opposizione, Patrizio Mascolo: «Servono dimissioni in massa per fermare questa gestione fallimentare.»

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Non approveremo il Piano Urbanistico Comunale se lo stesso non sarà rivisto nel pieno della legalità. Lo abbiamo annunciato durante il consiglio comunale di fine ottobre e lo ribadiamo oggi.

 

La cosa che ci stupisce è che dopo il parere arrivato dall’ex Provincia iniziarono una serie di confronti. Infatti la commissione consiliare fu convocata e si svolse in due occasioni.

Da lì in poi, ovvero dagli inizi di novembre scorso, non abbiamo più notizie sul PUC. Questo ci preoccupa e non poco. E’ un chiaro segnale, l’ennesimo, di quanto quest’amministrazione si adagi sui propri stessi errori facendoli diventare un vanto.

La città è al collasso e, senza una vera motivazione, mi sento di appoggiare l’ipotesi dell’ex sindaco Michele Serrapica e chiedere le dimissioni di tutti i consiglieri comunali.

Perchè le dimissioni della sola opposizione non servirebbero per fermare questa gestione fallimentare.

Al nostro posto entrerebbero i consiglieri non eletti e nulla cambierebbe. Diversamente avrebbero più efficacia le dimissioni in massa. Noi, per adesso, non abbiamo i numeri per poter decretare la fine di questo governo.

C’è larga interpretazione sulla parola “rilievi” e “prescrizioni” e da questo dipende anche il tempo a disposizione per rivedere il PUC. Una questione su cui nessuno, da oltre due mesi, ci ha informato. Non nascondiamo che tale silenzio ci fa dubitare.

La nostra parte sarà quella di verificare, punto per punto, se l’elenco delle modifiche inviare dalla Città Metropolitana, è stato rispettato. Diversamente, anche avendo dato il nostro apporto per questo piano, che parte dal 2014, ne prenderemo le distanze senza se e senza ma.