San Giorgio a Cremano: “ ‘Na Manciata ‘e fave” al Centro Teatro Spazio

Gli interpreti,oltre a D’Aniello, Marina Billwiller  e Marilia Marciello, sono stati accolti, dal pubblico presente, con meritati applausi.                             

403

Nei giorni scorsi , al Centro Teatro Spazio di San Giorgio a Cremano, (di cui è direttore artistico l’attore  Vincenzo Borrelli),  sul Palcoscenico dove è nato il trio “La smorfia” di Massimo Troisi, è andato in

scena lo spettacolo  “ ‘Na Manciata ‘e fave”; Il lavoro porta la firma di Annalisa  Castellitti  e Enzo D’Aniello, il quale  è anche interprete e regista.

Il testo, già “collaudato” nel Master  di drammaturgia e cinematografia dell’Università Federico II, analizza le fasi di un esame di coscienza del personaggio di Rosa, figlia immaginaria  di un boss. Il titolo del lavoro  si rifà al racconto  di una ragazza che cerca di affrancarsi da  una vita, trascorsa in triste solitudine, vivendo  con la paura e con il sacrificio di altre vite.

La trama ha sullo  fondo la lotta tra bene e male, e  la protagonista dà voce a tutti quelli che incontra, i quali rivivono  nella sua memoria, narrando così la camorra in un contrasto perenne tra padre e figlia. La storia di Rosa si colloca tra realtà e finzione: nasce dalla fantasia, ma, nello stesso tempo. rientra nella realtà in cui vive.

Al centro dello spettacolo, non solo c’è una narrazione particolare di vicende di camorra e personaggi attinenti, ma si snoda  anche il racconto scenico di un anelito della protagonista che vuole di uscire dal baratro in cui è  caduta. Gli interpreti,oltre a D’Aniello, Marina Billwiller  e Marilia Marciello, sono stati accolti, dal pubblico presente, con meritati applausi.

FEDERICO ORSINI