Comuni Vesuviani verso una nuova mobilità

Un laboratorio condiviso per la redazione del Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile dei Comuni dell’Area Vesuviana

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Non sarà solo una presentazione del Quadro Conoscitivo sulla mobilità dei Comuni Vesuviani, ma anche un Tavolo tecnico tra i

 

soggetti pubblici e privati che operano nel settore, l’evento organizzato dall’Ufficio Comune per la Sostenibilità Ambientale (UCSA) di Lunedì 11 Febbraio, alle ore 10.30, presso la Sala Consiliare del Comune di San Giuseppe Vesuviano.

Il Patto Intercomunale per la Mobilità Sostenibile prevede una cooperazione politica dei comuni aderenti ai fini della promozione di tutte le modalità di movimento per persone e cose. A tale scopo si utilizzano anche strumenti di pianificazione territoriale condivisi, come il PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile). Il Patto Intercomunale è coordinato dall’Ufficio Comune per la Sostenibilità Ambientale che assicura una visione strategica e garantisce che le azioni promosse soddisfino gli obiettivi ambientali, energetici e di adattamento ai cambiamenti climatici, in un’ottica resiliente.

Sono otto i Comuni Vesuviani che hanno aderito al Patto: Ottaviano, Palma C., Poggiomarino, San Gennaro V., San Giuseppe V., Somma V., Striano e Terzigno per la realizzazione di un laboratorio condiviso per la redazione del Piano per la mobilità sostenibile e resiliente e che hanno invitato, all’incontro di Lunedì prossimo, i rappresentanti di molti enti ed organismi pubblici e privati del settore dei trasporti e della mobilità in generale, sia nazionali/regionali che locali, come ANAS (Ente Nazionale per le strade), RFI (Rete Ferroviaria Italiana), ACI (Automobile Club Italia), EAV (Ente Autonomo Volturno) e molte aziende di trasporti e logistica locali, oltre che istituzioni territoriali come Regione Campania, ACAM (Agenzia Campania Mobilità), Città Metropolitana di Napoli e Università di Salerno.

Tutti ad uno stesso tavolo tecnico dove siederanno, oltre ai sindaci dei Comuni aderenti, anche Legambiente, WWF e molti altri soggetti, condividendo la mission di interagire fra loro, che per competenza sovraintendono, operano o fanno parte integrante del sistema della mobilità vesuviana, oltre che per consolidare dati e risultati di questo Quadro Conoscitivo come una prima indagine fatta sul Territorio Vesuviano, in modo da assicurare che la conseguente fase di redazione del PUMS sia quanto più possibile rispondente alle necessità ed ai bisogni dei cittadini e imprese che operano nei comuni aderenti al Piano stesso. A tal fine sono stati anche predisposti, sul sito dell’UCSA (www.ucsa.eu), dei questionari (anonimi) a supporto del PUMS.