Caivano: lavoratori Unilever dal 6 marzo in presidio

U.L.S.S.A. e Flaica Cub chiamano i lavoratori ad un presidio per difendere i 13 licenziati

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Nessuna risposta in merito ai 13 lavoratori della Unilever (ex Algida) di Caivano licenziati dalla Cimes Srl per cessazione dell’appalto e non assorbiti dalla ditta subentrante San Vincenzo srl.

Pertanto la U.L.S.S.A. unitamente alla Flaica Cub a partire dal 6 marzo p.v. dalle ore 9,00 ha programmato un presidio a tempo indeterminato davanti allo stabilimento e chiesto alla Prefettura di Napoli un tavolo di confronto con le parti

interessate: aziende e direzione stabilimento. Non è possibile e concepibile tutto questo, lasciare padri di famiglia senza lavoro. Lavoravano nello stabilimento da quasi 20 anni.

Ricordiamo che nella giornata del 28 febbraio scorso è arrivata una comunicazione della ditta Cimes Srl la quale affermava che non avendo più commesse da 1 marzo provvedeva con i licenziamenti dei 13 lavoratori. In tale appalto è subentrata una nuova società la San Vincenzo srl , la quale non ha voluto assumere i lavoratori. Crediamo che tale input sia stato dato dalla direzione dello stabilimento. “Non molleremo, questi lavoratori meritano rispetto. Lotteremo fino alla fine contro le ingiustizie”, dichiarano Luigi Riccardi (U.L.S.S.A) e Raffaele Docimo (Flaica Cub)