Napoli. ‘Fearless Cities’, città senza paura

All'incontro parteciperanno abitanti di varie città d’Italia per invertire la rotta delle politiche riguardanti lo spazio pubblico, l'amministrazione municipale e l'agire comune

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Dal 15 al 17 marzo 2019 a Napoli si svolgerà l’incontro Fearless Cities (Città senza paura). Tanti abitanti delle varie città d’Italia si incontreranno, per

 

fare politica e ripartire dal basso per invertire la rotta in tema di spazio pubblico, amministrazione municipale e agire comune. La tavola rotonda inaugurale tra sindaci e cittadinanza attiva si terrà il 15 marzo alle ore 19.00 presso Domus Ars vico Pallonetto a Santa Chiara.

Fearless Cities (Città senza paura) è un network internazionale che raccoglie esperienze municipaliste di tutto il mondo. Nel primo incontro internazionale, tenutosi nel 2017 a Barcellona, centinaia di sindaci, gruppi civici, cittadini attivi ed esperienze sociali si sono incontrati per iniziare a costruire una nuova rotta per le città soffocate dall’austerità.

Dopo la prima edizione, Fearless Cities ha cominciato ad attraversare l’Europa e le Americhe con l’obiettivo di coinvolgere nuove realtà ed aprire processi di confronto e di concreta costruzione di un presente altro e di un futuro possibile. Oggi, finalmente, sbarca in Italia dove grande è il bisogno di costruire un percorso nuovo, volto alla costruzione di un’alternativa concreta, fatta di buone pratiche sociali e amministrative, alle politiche imposte dalla governance neoliberale.

Uno dei temi trattati riguarderà anche quello scottante, a livello municipale, del debito pubblico. Su questo aspetto così si esprime Vincenzo Benessere di Massa Critica – Napoli, tra i promotori dell’iniziativa: “Con la solita scusa ‘i soldi non ci sono’ o ‘dobbiamo risanare il debito’ e politiche neoliberiste procedono a smantellare i servizi pubblici locali e svendere il patrimonio pubblico regalandoli ai privati al fine di fare profitti a scapito dell’intera collettività. A fronte di questo quadro, riteniamo che, senza un’azione incisiva, a livello locale e nazionale, di contrasto alla trappola del debito e senza una riappropriazione collettiva di quello che a tutti appartiene, a partire dalla ricchezza sociale prodotta, nessun cambiamento in direzione di un altro modello di città, di territorio e di società sia praticabile”.

Tra gli altri, promuovono l’iniziativa il Comune di Napoli, Brindisi Bene Comune, Officine Civiche (Ciampino), Il sud che sogna (Cinquefrondi), Buongiorno Livorno, TuttaMiaLaCittà (Taranto).

Vian