Napoli: banda rapinatori di auto individuata, 7 arresti

I componenti della banda sono tutti giovanissimi, tra loro anche un minorenne

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A conclusione di indagini coordinate dalla Procura Ordinaria e per i Minori di Napoli, i Carabinieri della Stazione e del Nucleo Operativo Vomero hanno dato esecuzione a 2

 

ordinanze di custodia cautelare emesse dai GIP dei due Tribunali a carico di 7 soggetti già noti alle Forze dell’Ordine, uno dei quali minorenne. Sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di rapina aggravata, sequestro di persona e porto illegale di arma da fuoco.

Gli arrestati sono: un minorenne e i maggiorenni Barbato Luca del ’75, Frattini Davide del ‘95, Di Fusco Rosario del ‘78, Barbella Carlo del ‘97, Cuomo Emanuele del ‘93, Bevivino Raffaele del ’78.

Le indagini dei militari hanno preso il via dopo la commissione lo scorso 2 novembre di una rapina ai danni di un garage del quartiere Arenella nel corso della quale i malviventi avevano rubato 5 autovetture, la somma di 200 euro in contante e un apparato del sistema di videosorveglianza.

Le indagini avviate nell’immediatezza hanno permesso di individuare e recuperare tutte le autovetture trafugate, identificare i componenti il gruppo di rapinatori e delineare i ruoli di ognuno dei 7, grazie anche alla visione dei video estrapolati da svariati impianti di videosorveglianza installati nella zona.

Nei video investigativi utilizzati per ricostruire la vicenda e identificare i colpevoli si vede il gruppo di rapinatori che viene accompagnato in auto da un complice nei pressi di un garage. Dopo essersi travisati fanno irruzione all’interno del garage minacciando con una

pistola a tamburo il dipendente in servizio notturno: il malcapitato viene costretto a sdraiarsi a terra e subito dopo chiuso a chiave nel bagno.

Neutralizzato il guardiano, i malfattori selezionano i veicoli da rapinare e vi saltano a bordo dandosi alla fuga immediatamente dopo aver razziato l’incasso, circa 200 euro. Nella fase di uscita dal garage incrociano anche il proprietario di una delle vetture che stanno portando via, ma lo sfortunato non riesce a capire che si tratta di una rapina, anche quella della sua vettura, e lascia fare pensando di essere capitano nel momento di una “rotazione” per guadagnare spazio.

Ecco nel dettaglio come si è organizzata la banda. Barbato Luca è gravemente indiziato di essere ideatore e organizzatore della rapina insieme a Frattini Davide. In particolare, dopo avere deciso e
pianificato il colpo, nel giro di poche ore avrebbero scelto ed assoldato i vari componenti del commando, tra cui un minorenne, selezionandoli anche sulla base della loro “abilità alla guida”, delineando anche i compiti che ognuno avrebbe dovuto avere ed i compensi per il “lavoro”.
I due assoldano Di Fusco che avrà il compito di accompagnare il gruppo nei pressi del garage e, subito dopo la rapina, di far loro da staffetta fino al luogo convenuto per nascondere alcune autovetture e poi recuperare e portare a casa i conducenti.
Così anche Cuomo: con la sua autovettura avrà il compito di agganciare le restanti auto in fuga, di scortarle fino a un altro nascondiglio convenuto e recuperare e portare a casa gli altri complici. Per il colpo portato a termine i vari componenti del commando sono stati pagati da Barbato con 150/200 euro a testa.