Castellammare contro le ludopatie: ecco il progetto “I Giocolieri del Tempo”

Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, sono 700mila i minorenni che hanno giocato d’azzardo almeno una volta nell’ultimo anno. E la maggior parte dei giocatori patologici si colloca nella fascia d’età tra 20 e 50 anni

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“Il progetto “I Giocolieri del Tempo” affronta il problema delle ludopatie (dipendenze dal gioco d’azzardo) in maniera multidimensionale e multidisciplinare. Esso si avvale di azioni di intervento concreto sul territorio con iniziative mirate all’informazione e al coinvolgimento dei giovani e delle famiglie e con l’attivazione di sportelli di ascolto ed intervento terapeutico”. Così Gaetano Cimmino, sindaco di Castellammare di Stabia.




“Nell’aula consiliare Falcone e Borsellino – ha continuato Cimmino – abbiamo presentato il progetto ai ragazzi delle scuole e all’intera città in compagnia dell’assessore alle politiche sociali Antonella Esposito e di svariati esperti in materia. Il progetto partirà domani nelle scuole con l’impiego di un tutor che fornirà assistenza agli insegnanti e ai ragazzi, che sono chiamati a rivestire il ruolo di autori corali di una storia inerente le ludopatie. In una prima fase i ragazzi saranno chiamati ad uno scambio di opinioni sul tema, dopodiché sarà realizzato l’elaborato da consegnare al delegato dell’istituto a cura dell’insegnante che ha seguito ciascuna classe. Tutti gli elaborati saranno poi esposti ad una mostra per poi procedere alla valutazione degli stessi e alla successiva premiazione.




Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, sono 700mila i minorenni che hanno giocato d’azzardo almeno una volta nell’ultimo anno. E la maggior parte dei giocatori patologici si colloca nella fascia d’età tra 20 e 50 anni. Per tale ragione, si creerà una rete con le associazioni che si occupano di tale questione. E il coinvolgimento delle scuole rappresenta un’occasione per sensibilizzare i più giovani a rinunciare alle forme di autoesclusione proprie di queste forme di dipendenza”.