Napoli, “Bullismo, Cyberbullismo e i social network”, convegno all’ITIS Fermi-Gadda

Si parlerà di “legalità ai fini della prevenzione del fenomeno del bullismo e del cyberbullismo minorile che è una piaga che continua a crescere nel silenzio generale

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Giovedì 21 marzo, alle ore 10,00, presso l’Aula Magna dell’ ITIS Fermi-Gadda si terrà il Convegno “Bullismo, Cyberbullismo e i social network” organizzato dalla Prof. Simona Mauriello, che ha dichiarato “sarà un incontro tra studenti, insegnanti ed autorità pubbliche, per la prevenzione del bullismo, poiché l’azione da intraprendere è quella della prevenzione culturale, possibile solo con un’alleanza tra i diversi soggetti coinvolti nell’educazione e la formazione dei ragazzi, coerentemente con quanto previsto dalla legge 71/2017; scuola, famiglie, associazioni ed istituzioni, uniti per le nuove generazioni, che sono il futuro del Paese”.

Dopo i saluti di apertura del Dirigente Scolastico Natale Bruzzaniti, saranno presenti il Direttore Generale dell’U.S.R. della Regione Campania, Luisa Franzese,  l’ Assessora all’ Istruzione della Regione Campania, Lucia Fortini e l’ Assessora alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli, Alessandra Clemente.

Si susseguiranno gli interventi dei relatori:

Ludovica Carpino, Vicequestore  alla Polizia di Stato, Iolanda Ippolito, Criminologa Investigativa, Emilia Galante Sorrentino, Sostituto Procuratore della Repubblica Tribunale dei Minori, Giovandomenico Lepore, ex Procuratore della Repubblica di Napoli, Giuliana Covella, Scrittrice e Giornalista de “ Il Mattino”.  Concluderà l’evento, Luca Blindo, cantautore e attore del Film “ Salicelle Rap”.

Si parlerà di “legalità ai fini della prevenzione del fenomeno del bullismo e del cyberbullismo minorile che è una piaga che continua a crescere nel silenzio generale; la paura e la vergogna per chi subisce atti di violenza fisica e psicologica (soprattutto attraverso internet) spesso contribuiscono a tenere nascosto questo fenomeno, che oggi registra una diffusione devastante” dichiara il Dirigente Scolastico Natale Bruzzaniti, il quale spera che questo convegno “possa  essere di buon auspicio per nuove produttive collaborazioni, non solo per pensare ad azioni di prevenzione del bullismo, ma per costruire insieme nuovi percorsi culturali che rimettano al centro la formazione delle nuove generazioni”.

Modererà la Prof. Simona Mauriello, promotrice dell’evento, la quale dichiara che “il bullismo è un fenomeno relazionale ed è lo smartphone, il principale strumento che ha trasformato il bullismo in cyber bullismo, amplificando la visibilità degli eventi e moltiplicando il numero dei casi di bullismo in rete, con tutte le conseguenze, spirito di emulazione e necessità di essere superconnessi in quella che è stata definita la società dei like, mettono i ragazzi in un sistema del quale, spesso, perdono il controllo, non considerando che si tratta di veri e propri reati”.   “Il cyber bullismo diventa una priorità per le politiche educative e rende ineludibile il dialogo tra diverse istituzioni per riconnettere le fila di una rete protettiva e responsabilizzante che prevenga o recuperi le degenerazioni di un uso scorretto di Internet.