“Cilento. Terra di Centenari”, progetto presentato a Matera

L’iniziativa ha preso il via a dicembre con la presentazione del volume “Cento di Cento. Vite Centenarie nel Cilento” da cui è nata l’omonima mostra fotografica

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Mercoledì 10 aprile, è stato presentato il “Cilento. Terra di Centenari”, progetto promosso dal GAL Casacastra all’interno del programma di eventi Matera 2019, Capitale Europea della Cultura. L’iniziativa ha preso il via a dicembre con la presentazione del volume “Cento di Cento. Vite Centenarie nel Cilento” da cui è nata l’omonima mostra fotografica, i cui scatti sono di Danilo Malatesta e l’allestimento di Simona Lapolla. È possibile visitare la mostra fino al 25 aprile che vede Matera Capitale culturale europea presso un luogo che è presidio della cultura cilentana, la celebre pizzeria Da Zero a Matera.


Nel giorno di apertura della mostra si è tenuto il Convegno “La Longevità nel Cilento. Aspetti scientifici, bellezze ambientali, eccellenze gastronomiche” dove si è discusso del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, una terra che custodisce ben quattro patrimoni UNESCO, tra i quali figura il patrimonio immateriale della Dieta Mediterranea, uno stile di vita che probabilmente ha garantito ai cilentani un’aspettativa di vita più lunga rispetto al resto d’Italia: qui l’età media è di 92 anni per le donne e 85 per gli uomini contro una media italiana rispettivamente di 85 e 80.

Partner del progetto del GAL Casacastra è il Consorzio Cilento di Qualità, aggregazione di 30 strutture ricettive e 17 ristoranti tra i comuni di Pisciotta, Centola e Camerota, che sarà presente all’interno della mostra con un totem dedicato alle strutture consorziate per tutto il 2019. “Il Consorzio sposa appieno l’iniziativa poiché riflette esattamente gli obiettivi da esso portati avanti: promuovere l’identità e la cultura cilentana più autentica”, sottolinea il presidente Pietro Cerullo, il quale continua “ringraziando il GAL Casacastra per il rapporto di collaborazione intrapreso e finalizzato a progetti che danno prestigio al territorio in un contesto così importante come Matera 2019”.


Il Consorzio, infatti, già da tre anni lavora per far emergere le peculiarità del Cilento, una terra che per farsi conoscere non deve imitare modelli turistici esterni, ma deve valorizzare le proprie risorse naturali e culturali. Tra queste, sicuramente, ci sono i valori legati alla Dieta Mediterranea, ad uno stile di vita salubre che segue un po’ il ritmo delle stagioni. Avere la fortuna di vivere in un ambiente che garantisce una vita longeva e sana non è poco, ed è importante sottolineare questo aspetto.

Proprio per questo il Consorzio ha organizzato il convegno “La Dieta Mediterranea come asset dell’offerta turistica cilentana” dedicato ad approfondire il tema, sabato 06 aprile. La direzione è chiara, ed è quella di essere protagonisti di un brand ormai celebre, i cui valori affondano le radici nei racconti dei nostri nonni, testimoni di una vita semplice, non sempre facile, ma fatta di convivialità, cibo povero ma genuino e continuo movimento. Bisogna essere sempre più consapevoli che raccontare e promuovere un territorio è una grande responsabilità ed è necessario farlo nel rispetto dei valori che lo contraddistinguono.

Vincenzo Ciaravolo



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Dott. Vincenzo Ciaravolo cell: 3931580402 email: vciaravolo@gmail.com www.nutrizionistaciaravolo.com Biologo nutrizionista laureato presso l'Università degli studi di Napoli Federico II. Laurea magistrale in Biologia, indirizzo Nutrizione Umana. Diploma di Perfezionamento in " La nutrizione ottimale: aspetti teorico pratici". Successivamente ha conseguito l' Abilitazione all'esercizio della professione di biologo n° 068197. Le sue esperienze di ricerca svolte presso il laboratorio di genetica e biologia molecolare della facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli studi di Napoli Federico II, hanno interessato la Nutrigenomica; nello specifico lo studio della sensibilità gustativa negli aspetti fenotipici e genotipici in madri e bambini al fine di valutare relazioni tra sensibilità gustativa innata, acquisita e scelte alimentari. ( 2011-2012) La ricerca sulla sensibilità gustativa è avvenuta in collaborazione con il Prof.Luigi Greco, Direttore del Dipartimento di Pediatria-Policlinico Federico II. Ha preso parte a corsi di counseling nutrizionale nei DCA emergenti , medicina estetica e nutrizione: strategie per la gestione, l’attivazione della biogenesi mitocondriale- SNS-SALERNO; le reazioni al glutine: allergia,celiachia, sensibilità al glutine organizzato da: dna medical communications Ha partecipato a corsi sulla "Diagnostica delle reazioni avverse agli alimenti-Metodica Cytotest"; corsi sull'alimentazione nel bambino obeso" (SNS) ; Ha svolto giornate di incontro in numerose associazioni sportive per la valutazione nutrizionale in atleti giovani ed adulti. Ha attivamente partecipato all’iniziativa "Mangia Felix": Giornata cittadina sul mangiare felice, realizzata in collaborazione con : SINU -Società italiana di nutrizione umana sez.Campania, e FIMP Federazione italiana medici pediatri . Ha partecipato ad un ciclo di seminari in Analisi microbiologica di alimenti surgelati e Criteri microbiologici applicabili ai prodotti alimentari. Ha preso parte a corsi di aggiornamento in Igiene degli alimenti e Principi di dietetica . Ha partecipato al X forum nazionale ADOSITALIA. Ha praticato attività ambulatoriale presso il Dipartimento di Pediatria dell'Università Federico II. Attualmente frequenta gli ambulatori di Dietologia della facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli studi di Napoli Federico II. ♦ Abstract scientifici. Bitter sensitivity and FOOD CHOICES IN CHILDREN Smarrazzo A, Di Feola M, Di Domenico S, Artesi G, Valente S., Scala M., Amatucci F, Ciaravolo V, Negri R and Greco L- European Laboratory for Food Induced Disease Department of Pediatrics, University of Naples Federico II ( 2011)