Napoli. Neonato affetto da meningite, salvato

Neonato affetto da meningite meningococcica di tipo C al Cotugno, Giordano: “Fuori pericolo grazie a intensa collaborazione tra strutture ospedaliere”

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Fuori pericolo il neonato risultato positivo alla meningite meningococcica di tipo C che, trasferito in un primo momento da Ischia presso la Terapia intensiva neonatale dell’Ospedale Cardarelli, è attualmente ricoverato presso la Terapia intensiva infettivologica dell’ospedale Cotugno, diretta dal dottor Fiorentino Fragranza.

Il trasferimento del neonato al Cotugno, giunto all’ospedale Cardarelli la scorsa settimana, è stato disposto in seguito ad un consulto infettivologico effettuato dal dottor Alessandro Perrella, consulente del Cotugno presso il Cardarelli, ed è stato disposto per garantire al piccolo paziente di seguire il percorso terapeutico in regime di isolamento.

Tale trasferimento è stato possibile anche grazie alla collaborazione con la Uoc di Terapia intensiva neonatale dell’Ospedale Monaldi, diretta da Giovanni Chello.

“L’Ospedale Cotugno è un centro di riferimento regionale per la cura delle meningiti e, in questo caso, grazie a una intensa collaborazione tra le strutture ospedaliere interessate, Cardarelli, Cotugno e Monaldi, è stato possibile applicare in tempi rapidissimi il protocollo terapeutico salvando la vita al piccolo paziente che, non essendo più contagioso, sarà a breve ritrasferito presso la Terapia intensiva neonatale del Cardarelli per proseguire le cure del caso”, dichiara Antonio Giordano, commissario straordinario dell’Azienda Ospedaliera dei Colli.

“Nei casi di meningite, la tempestività nella diagnosi è fondamentale. Il pronto intervento di un team di specialisti in più discipline, basato su un rapido approccio antibioticoterapeutico e sul supporto vitale rianimatorio, può garantire un appropriato accesso a cure che possono essere salvavita”, conclude Giordano.