Castellammare candida al Miur quattro plessi scolastici da ristrutturare

"Sulla base delle necessità - ha continuato Cimmino - espresse nel Tavolo Città dello scorso 6 febbraio in Regione Campania, sono stati proposti alcuni interventi di efficientamento energetico e di edilizia scolastica"

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“La sicurezza delle scuole è un diritto primario e come tale va assicurato e rispettato. Essa costituisce una priorità assoluta per l’amministrazione comunale, che ha deciso pertanto di candidare la ristrutturazione di quattro plessi scolastici di Castellammare di Stabia al finanziamento del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca”. Così Gaetano Cimmino, sindaco di Castellammare di Stabia.




“Sulla base delle necessità – ha continuato Cimmino – espresse nel Tavolo Città dello scorso 6 febbraio in Regione Campania, sono stati proposti alcuni interventi di efficientamento energetico e di edilizia scolastica, non ricompresi nell’Asse 10 del Po Fesr Campania 2014-2020, ma candidabili ugualmente a finanziamento da parte del Miur. In particolare, la proposta ha riguardato il III circolo didattico San Marco Evangelista, la scuola ex Panzini, la scuola media Bonito-Cosenza e l’istituto comprensivo Di Capua, con importi che in ciascun caso specifico superano il milione di euro.

Tra i progetti candidati, c’è anche l’efficientamento energetico presso le scuole Di Capua, Denza e Basilio Cecchi e presso la scuola materna Martucci. Ad essi si aggiunge la realizzazione del nuovo polo scolastico Wojtyla a Postiglione, per il quale 500mila euro sono già previsti come cofinanziamento comunale con diverso utilizzo del mutuo. In questo caso specifico, abbiamo individuato una nuova sponda di appoggio per reperire i fondi per il restyling della scuola, aprendoci ad un ventaglio di opzioni allo scopo di perseguire un obiettivo di primaria importanza per questa amministrazione.




Dopo anni di incuria e manutenzione assente, grazie all’impegno dell’assessorato con delega all’edilizia scolastica, siamo già riusciti a programmare una manutenzione ordinaria che prenderà il via durante la chiusura estiva delle scuole. E la candidatura ai finanziamenti del Miur rappresenta un’ulteriore opportunità che non ci siamo lasciati sfuggire”.