Sorrento. Parcheggio al posto di un agrumeto? Allarme WWF

Qualcuno teme che si possa sfruttare ad hoc la solita ordinanza sindacale estiva per il reperimento di aree destinate alla sosta di veicoli per il periodo di emergenza

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Il WWF Terre del Tirreno, a seguito di numerose segnalazioni di cittadini preoccupati per i lavori in atto, ha segnalato al responsabile dell’ufficio tecnico comunale e alla polizia locale di Sorrento operazioni di taglio di alberi in un fondo sito in via Marziale.

 

Nel comune di Sorrento, infatti, in un terreno agricolo, con un accesso carrabile provvisorio realizzato sulla via Marziale, sono da tempo in corso lavori che hanno comportato la pulizia del fondo con la potatura di numerosi alberi di arancio, l’eliminazione di diverse piante e la realizzazione di un vasto pergolato in pali di castagno e reti verdi.

Orbene in tale fondo, a fine marzo, veniva osservato in azione un piccolo escavatore manovrato da un operaio che procedeva all’estirpazione di ulteriori tronchi e delle ceppaie radicali di alcuni esemplari arborei di arancio, che apparivano in buono stato di salute e con frutti sui rami, dopo che un altro operaio li aveva tagliati con una motosega. I rami e i tronchi venivano trasportati con una camionetta all’esterno.

Al loro arrivo i volontari del WWF, allertati da alcuni cittadini del posto, osservavano e documentavano rami e tronchi tagliati che venivano depositati su di una camionetta, mentre un operaio con l’escavatore procedeva ad occultarne la ceppaia di un altro albero appena segato prima del sopraggiungere di tre agenti della polizia municipale.

“In tale fondo i lavori sono in atto ormai da tempo – dichiarano gli attivisti del WWF Terre del Tirreno –  ma appare strano che dopo una prima potatura ed estirpazione di diversi alberi ritenuti malati si proceda, ora, a distanza di tempo, e dopo la costruzione del pergolato, ad ennesime estirpazioni di alberi? Il sospetto è che si stiano ricavando dei vasti spazi al di sotto della copertura delle reti verdi per un utilizzo dell’area che al momento si ignora. Qualcuno teme che si possa sfruttare ad hoc la solita ordinanza sindacale estiva per il reperimento di aree destinate alla sosta di veicoli per il periodo di emergenza.

A quel punto l’investimento fatto, per realizzare il pergolato in pali di castagno nel fondo agricolo, sarebbe giustificato e propedeutico alla futura e lucrosa attività di un ennesimo parcheggio a raso nel cuore di Sorrento. Ormai pare che al di là dei vari convegni

sull’agricoltura e sull’oro giallo, e dei numerosi tentativi promozionali di rilancio dell’agrumicoltura, il modo migliore e più redditizio di utilizzo dei fondi agricoli in penisola sorrentina sia quello di trasformarli in parcheggi di auto nei mesi estivi, in barba ad ogni vincolo e tutela del suolo!!!”

Per tali motivi il WWF ha chiesto di accertare se per i tagli effettuati nel fondo in via Marziale sussistevano tutte le autorizzazioni necessarie previste dalla legge e, in caso contrario, di promuovere ogni azione per ottenere il ripristino dell’agrumeto col reimpianto degli alberi eliminati. Nelle more il WWF ha invitato gli enti in indirizzo a vigilare affinché nel fondo agricolo non si realizzi l’ennesimo parcheggio a raso e/o attività incompatibile con la destinazione d’uso dell’area.