Avellino, immigrazione e integrazione nelle aree rurali

Un confronto tra le varie anime dell’accoglienza, dal volontariato fino alla gestione vera e propria dei processi di integrazione sociale

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“Immigrazione e integrazione sociale nelle aree rurali”: un tema di grande attualità, quotidianamente affrontato ed oggetto di riflessioni e che trova una sua importante espressione anche nei territori della provincia di Avellino e nell’area del Gal Partenio.

Mercoledì 8 maggio, alle ore 18, ad Avellino, presso l’ex Carcere Borbonico (Sala Blu) si terrà una iniziativa promossa dal Gal Partenio che metterà a confronto le varie anime dell’accoglienza, dal

volontariato fino alla gestione vera e propria dei processi di integrazione sociale. La chiusura sarà affidata al sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, che sul Decreto Sicurezza e la “chiusura dei porti” ha assunto una dura presa di posizione, assurgendo a simbolo delle città solidali.

L’incontro sarà introdotto da Maurizio Reveruzzi, coordinatore del Gal Partenio. Seguiranno gli interventi di Adele Galdo, coordinatrice dello Sprar di Torrioni e responsabile del settore Immigrazione del Consorzio Percorsi, Giuseppe Lombardi, sindaco di Petruro Irpino, Ashu Randy, mediatore culturale dello Sprar di Sant’Angelo a Scala, Carlo Mele, delegato regionale della Caritas Campania, Luca Beatrice, presidente del Gal Partenio. Concluderà i lavori Luigi De Magistris, sindaco di Napoli.

Il territorio del Gal Partenio è particolarmente sensibile alla tematica dell’immigrazione ed evidentemente coinvolto nei processi di integrazione: basti considerare che sul territorio del Gal sono presenti due CAS – Centro di Accoglienza Straordinaria, ad

Ospedaletto d’Alpinolo e Mercogliano, e cinque SPRAR – Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, in territorio di Petruro Irpino, Roccabascerana, Santa Paolina, Sant’Angelo a Scala e Torrioni.