Torre Annunziata protagonista a Brescia

Il bomber torrese, Alfredo Donnarumma, 28 anni, si rivela assoluto protagonista nella promozione in serie A del Brescia con le sue 25 reti in campionato in 30 presenze

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La formazione allenata da Eugenio Corini si è guadagnata la promozione nella massima serie con la vittoria per 1-0 contro l’Ascoli, grazie ad un gol di Dessena. La serie A 2019/2020 vedrà quindi un nuovo Donnarumma tra le sue fila, ad aggiungersi a Gigio , ci sarà Alfredo. Stesso cognome del portiere del Milan, ma famiglia, città e ruolo differenti.

Alfredo Donnarumma, nato il 30 Novembre 1990, cresciuto nelle giovanili del Catania, si era già fatto notare la scorsa stagione con la maglia dell’Empoli, sigillando ben 23 reti in 38 presenze. Tuttavia l’Empoli decise di privarsi di lui nella finestra di mercato estiva della stagione 2018/2019 della Serie A. Alfredo però ha trovato nella formazione lombarda un gruppo molto affiatato con cui lottare per la promozione.

L’attaccante torrese durante la stagione si è rivelato un cecchino ancor più infallibile e preciso rispetto alla precedente, collezionando ben 27 reti in 32 presenze con il Brescia ( 25 reti in campionato e 2 in coppa Italia), battendo il suo record precedente in serie B . La serie A diventa, finalmente, realtà per il bomber torrese, il quale entrerà a far parte del massimo palcoscenico calcistico italiano.

Ovviamente non poteva mancare la dimostrazione d’affetto della sua gente, della sua Torre Annunziata. Attraverso un comunicato stampa ufficiale dell’amministrazione comunale, i suoi concittadini hanno fatto sentire tutto l’affetto per lui.

L’eccitazione di vedere Alfredo la prossima stagione è alta. La “Leonessa” e Donnarumma dovranno battagliare per mantenere ciò che con sudore e sacrificio hanno conquistato. E proprio in tal ottica che le voci di mercato si fanno sempre più insistenti sull’arrivo di Mario Balotelli, originario proprio di Brescia. Al di là di ciò, lasceremo che sia il campo a parlare, sperando che Alfredo, continui a ricoprire un ruolo da protagonista nell’orchestra condotta da Corini.