Sorrento. Bando Inail, 370 milioni di euro per le imprese

Iniziativa di presentazione promossa con ImprenditorItalia a Sorrento martedì 7 maggio alle ore 10 presso il Circolo dei Forestieri

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ImprenditorItalia, su iniziativa della Direzione dell’unità territoriale Inail di Nola e Castellammare di Stabia, con il patrocinio dal Comune di Sorrento, organizza per domani, martedì 7 maggio, presso il “Circolo dei Forestieri”

 

a Sorrento a partire dalle 10.00, un seminario di presentazione della nuova edizione del Bando ISI INAIL destinato a tutti gli imprenditori ed in particolar modo a quelli della Provincia di Napoli, con il fondamentale intervento del presidente nazionale di Confinternational, Salvo Iavarone, che interverrà per dare un saluto di benvenuto ai partecipanti.

Ad aprire i lavori gli interventi e i saluti del sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo; del direttore Inail della Direzione territoriale Nola-Castellammare, Attilio Orio; del presidente dell’ordine dei consulenti del lavoro di Napoli, Edmondo Duraccio; del presidente dell’ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Torre Annunziata, Giuseppe Crescitelli; dal presidente dell’associazione ImprenditorItalia, Alessandro Piro.

Seguiranno la proiezione del video-intervista a Ester Rotoli, direttore centrale Inail Prevenzione e la discussione del tema “Le fasi del bando, come presentare i progetti” con gli interventi di Vincenzo Ammirato, responsabile sede Inail dio Castellammare per gli aspetti amministrativi, e di Daniela Ferrante, professionista Contrarp Inail direzione regionale Campania per gli aspetti tecnici.

Il nuovo Bando INAIL mette a disposizione delle imprese quasi 370 milioni di euro a fondo perduto (oltre 100 milioni in più rispetto alla scorsa edizione) per interventi che migliorino la salute a la sicurezza dei lavoratori, rispetto alle condizioni

preesistenti, riscontrabile con quanto riportato nel DVR (Documento di Valutazione dei Rischi): durante l’appuntamento informativo verranno descritte le modalità procedurali tecnico-amministrative di presentazione della domanda ed esaminati gli aspetti più significativi del bando.

Il Bando ISI 2019 ha l’obiettivo di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori. Il contributo è pari al 65% delle spese ammissibili a fondo perduto.

Sono ammesse le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, quali opere edili ed acquisto di macchinari, nei limiti della singola tipologia di intervento, oltre le eventuali spese accessorie o strumentali funzionali alla realizzazione dello stesso e indispensabili per la sua completezza, nonché le eventuali spese tecniche.

Le tipologie di progetto finanziabili previste sono:

  • ISI Generalista: incentivi per il sostegno di progetti per la prevenzione nelle imprese, relativi a tutti i settori merceologici e profili di rischio; nell’ambito dei progetti per l’adozione dei modelli organizzativi e responsabilità sociale, per la certificazione dei sistemi di gestione BS OHSAS 18001, si evidenzia la nuova norma UNI ISO 45001.
  • ISI Amianto: incentivi per progetti di bonifica da materiali contenenti amianto. Il bando INAIL 2019 è il finanziamento più importante per lo smaltimento amianto e mette a disposizione la somma massima di 130.000 euro a fondo perduto per le attività di bonifica, rimozione e rifacimento del tetto. Possono partecipare al bando tutte le imprese italiane iscritte alla Camera di Commercio del settore Industria, Artigianato ed Agricoltura.
  • ISI Tematica: sostegno di progetti di innovazione orientati alla prevenzione nelle imprese con rischio Movimentazione Manuale dei Carichi.
  • ISI Micro e Piccola impresa: incentivazione di progetti operanti in specifici settori di attività quali Pesca e, nell’ambito del settore manifatturiero, i comparti relativi al settore Tessile, Confezione, articoli in pelle e calzature
  • ISI Agricoltura:sostegno a progetti prevenzionali nelle imprese agricole.

Sono 703 i morti sui luoghi di lavoro. Con i morti sulle strade e in itinere, considerati dallo Stato e dall’INAIL come morti sul lavoro arriviamo a oltre 1450 lavoratori morti per infortuni. Mai stati così tanti da quando il 1° gennaio 2008 è stato aperto l’Osservatorio, che monitora in appositi file tutti i morti sui luoghi di lavoro, anche i non assicurati INAIL e tutti quelli che non dispongono di un’assicurazione. Tra le cause principali le condizioni di lavoro a limite, violazione delle norme di sicurezza e mancata prevenzione sanitaria e contratti inesistenti. Sull’argomento è stato intervistato Alessandro Piro, Presidente ImprenditorItalia associazione nazionale di PMI

L’attenzione di Inail al fenomeno delle morti bianche e della salute nei luoghi di lavoro è massima e sono attive su tutto il territorio nazionale iniziative per porre in essere, per quanto di competenza dell’Istituto, ogni possibile attività, per essere al fianco delle imprese e dei lavoratori per la riduzione di tale dolorosissimo fenomeno.

Ad esempio, proprio in considerazione dell’alto numero di infortuni, anche mortali, legati alla circolazione stradale, si sta avviando, sul nostro territorio, un accordo con la Polizia Stradale, per la prevenzione di tali infortuni, con particolare riguardo ai conducenti professionali di mezzi di trasporto e spostamento.

Ma tanti sono gli strumenti per migliorare i livelli di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, messi a disposizione da Inail in collaborazione con la nostra ed altre associazioni di categoria per le aziende: agevolazioni tariffarie e finanziamenti per le imprese che investono in sicurezza, borse di studio destinate agli studenti delle Scuole Secondarie Superiori e ai laureandi e laureati delle Università,ai progetti Policoro per la diffusione della cultura della sicurezza.

Quello della sicurezza sul lavoro non è un problema di competenza regionale o nazionale poichè gli aspetti relativi alla sicurezza dei luoghi di lavoro sono regolamentati in Italia da una normativa che è prima di tutto il risultato del recepimento di direttive comunitarie.

Il coordinamento di tutti i soggetti che hanno competenza in materia è affidato ai Comitati Regionali di Coordinamento. In Campania si è poi disposta una articolazione di detto coordinamento a livello provinciale.

Le competenze in materia di informazione e assistenza in materia di sicurezza (art. 10 TU) sono di tanti soggetti, coordinati dalla ASL.

Nella nostra Provincia vi è grande sintonia e collaborazione e ciò facilita sia i rapporti istituzionali che la realizzazione di progetti territoriali, in sinergia con noi associazioni di parte datoriale e quelle di rappresentanza dei lavoratori, le associazioni di categoria in aiuto al fenomeno sono molto attive sul territorio e sostengono Inail nelle varie iniziative, sollecitando i propri iscritti alla partecipazione ai bandi Inail e veicolando le informazioni di interesse.

Inoltre la struttura associativa ImprenditorItalia è impegnata e si distingue dalle altre associazioni datoriali in particolar modo per la costante opera di diffusione di un pensiero di economia etica , capitalismo e responsabilità sociale. Una strada virtuosa che porterà grandi benefici alla piaga degli infortuni sul lavoro.