Gragnano, ripristinare aree giochi in periferia

I consiglieri di opposizione del comune di Gragnano sollecitano l'amministrazione per il ripristino dell'area giochi per bambini ad Aurano

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I consiglieri di opposizione del comune di Gragnano sollecitano l’amministrazione comunale a ripristinare l’area giochi per bambini ad Aurano e individuare un’area per le attività ludiche dei più piccoli anche in località Caprile. Di seguito nota stampa.

“In questi anni, dai banchi dell’opposizione ci siamo fatti promotori di diversi solleciti e battaglie in difesa dei bambini e delle famiglie di questa città, invitando la maggioranza a fare davvero di più su tematiche che purtroppo sono state completamente escluse dalla attuale programmazione amministrativa.

Alcuni mesi fa, le stesse mamme delle periferie hanno protocollato un’apposita petizione indirizzata al primo cittadino e all’Assessore al ramo al fine di individuare delle aree giochi attrezzate e dedicate allo svago dei bambini, ravvisando, come ampiamente segnalato anche da noi consiglieri di opposizione, l’assenza di luoghi idonei per far divertire i nostri bambini.

A tal proposito abbiamo presentato un emendamento al Bilancio di Previsione in cui abbiamo chiesto alla maggioranza comunale di indicare delle apposite risorse economiche per ripristinare quanto prima l’area giochi per bambini sita nella frazione di Aurano e individuare, altresì, un’area giochi attrezzata anche nella vicina frazione di Caprile.

Inoltre, di concerto anche con le numerose parrocchie cittadine e le diverse realtà associative giovanili è fondamentale anche recuperare e potenziare gli spazi dedicati ai giovani del nostro paese, che non vanno mai esclusi dal dibattito amministrativo.

Sempre restando in tema, è prioritario velocizzare l’iter per l’aggiudicazione delle concessioni degli spazi pubblici di Piazzetta Aldo Moro, Piazzetta Nassiriya e Parco San Domenico, per riconsegnare alla città degli spazi, purtroppo,

completamente abbandonati e trascurati in questi anni.

Non possiamo credere che a distanza di tre anni, davvero non si riesca a trovare una soluzione efficace ed efficiente per riqualificare le piazzette cittadine e le aree verdi del nostro territorio, salvo qualche sporadico intervento di manutenzione, quando proprio non è più possibile fare finta e solo dopo le segnalazioni dei cittadini frustrati per l’evidente degrado”.