Pontecagnano, atto intimidatorio al Parco Archeologico

Nella notte distrutta staccionata scavo e tagliate coperture Gazebo, Legambiente: “un gesto vile e provocatorio di cui bisogna tener conto ma che ci spinge ancora di più ad andare avanti"

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Un atto vandalico-intimidatorio ha colpito stanotte il Parco Eco-Archeologico di Pontecagnano( Sa) gestito da Legambiente Campania con la distruzione dell’ intera staccionata di legno che recintava lo scavo archeologico e il taglio delle coperture dei

gazebo presenti all’interno del Parco. I volontari di Legambiente stamattina all’ apertura del Parco, dopo aver scoperto l’atto vandalico i cui danni ammontano a circa 10 mila euro, si sono recati dai Carabinieri per presentare la denuncia. Il parco Eco Arcghelogico di Pontecagnano si estende per circa 12 ettari di libero accesso e mantenuti dai volontari del circolo locale Occhi Verdi, che garantiscono l’apertura quotidiana, la manutenzione e il benessere dei fruitori.

Un gesto vile – ha commentato Francesca Ferro, direttrice di Legambiente Campania – quanto vano, un gesto arrogante e provocatorio di cui bisogna tener conto ma che ci spinge ancora di più ad andare avanti e impegnarci di

piu’. Chiunque c’è dietro questo gesto, deve sapere che non indietreggiamo e che il nostro cammino prosegue senza paura e senza alcuna esitazione consapevoli che il nostro impegno non subirà alcun cedimento. Questo atto violento è paradossalmente un segno di debolezzaQuella staccionata, i gazebo tagliati hanno radici nella scelta e nell’ impegno di molti nel percorso di restituzione alla collettività di un bene comune dove da anni seminiamo speranza e bellezza.”