Napoli. Salvini annuncia più polizia, in migliaia a contestarlo

"La Questura di Napoli avrà a pieno regime 592 uomini in più", così il ministro a conclusione del Comitato per la sicurezza in Prefettura

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Tensione alla conclusione della manifestazione, partecipata da migliaia di persone, contro la presenza di Salvini in città. La mobilitazione era stata organizzata per contestare il comizio elettorale del ministro che si doveva tenere al Teatro Augusteo,

 

appuntamento annullato poi all’ultimo momento proprio per motivi di ordine pubblico.

Si sono verificati scontri tra forze dell’ordine e manifestanti all’ingresso di piazza del Plebiscito, nei pressi del palazzo della Prefettura dov’era in corso il comitato per l’ordine e la sicurezza

pubblica. La polizia ha effettuato una carica per allontanare i manifestanti che, come reazione, hanno lanciato una transenna contro i poliziotti. Una carica a freddo e immotivata quella della celere in assetto antisommossa. Ormai, è evidente, il dissenso sociale va colpito sul nascere nella speranza di narcotizzarlo e svilirlo. Ma non pare che questa linea repressiva, che si è ripresentata spesso nelle ultime settimane contro chiunque protesti al passaggio del ministro – con striscioni o solo manifestando in piazza – stia ottenendo i risultati sperati. Anzi, al contrario: l’effetto pare essere la generalizzazione della protesta contro il leader leghista e le sue politiche securitarie e discriminatorie.

Intanto, a conclusione del Comitato per la sicurezza, il ministro Salvini ha rilasciato le seguenti dichiarazioni in conferenza stampa.”La Questura di Napoli avrà a pieno regime 592 uomini in più. il potenziamento degli organici serve a contrastare il crimine perché la lotta alla mafia è più importante della campagna elettorale”.

Il leader leghista ha anche annunciato che il decreto sicurezza bis arriverà lunedì in Consiglio dei ministri. Il vicepremier ha anche affrontato altri temi nel corso della conferenza stampa facendo un passaggio sull’inchiesta della magistratura contabile che lo riguarda in merito all’utilizzo dei voli di Stato per fare il tour della campagna elettorale: “Nei miei confronti e del movimento che ho l’onore di rappresentare c’è in corso un attacco che non ha eguali negli ultimi 20 anni”