Enorme successo per la serata di pugilato in riva al mare

Il Boxing Day andato in scena alla Rena Nera di Torre Annunziata ha riscosso un enorme successo sia tra gli appassionati e non della nobile arte.

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Torre Annunziata, città del pugilato. L’evento organizzato dalla storica palestra di pugilato del maestro Lucio Zurlo, Boxe Vesuviana, e da Pasquale Pappalardo, gestore del lido, ha riscosso un notevole apprezzamento dal pubblico presente alla manifestazione. La card dell’evento prevedeva ben sei incontri dal sapore internazionale, dove la squadra italiana, capeggiata dalla campionessa torrese, Irma Testa, ha affrontato la delegazione di pugili provenienti dall’Irlanda.


La giornata all’insegna dello sport, però, inizia in mattinata, con una seduta di allenamento funzionale di Boxe a Kettlebell all’aperto. L’allenamento si è svolto in tre fasi: la prima, dove l’istruttrice Francesca Caso ha illustrato degli esercizi per la mobilità delle articolazioni, la seconda fase, più spefica al pugilato, è tenuta dal maestro Biagio Zurlo, infine l’allenamento si è concluso con una sessione dedicata all’ Kettlebell.

Conclusa la mattinata di allenamento in riva al mare, alle 17:30 la competizione di boxe è potuta finalmente iniziare. La card preliminare prevedeva 5 incontri, nella quale i ragazzi della palestra Boxe Vesuviana si sono sfidati in match ricchi di foga agonistica. I giovani pugili, inoltre, hanno potuto godere dei consigli e dei suggerimenti di atleti dall’esperienza internazionale. Alfonso Pinto, vice-campione europeo, dal campione italiano dei Pesi Medi, Gaetano Nespro, da Pasquale Perna, campione italiano dei Superleggeri e da Salvatore Annunziata, pugile dalla caratura internazionale.

Conclusa la fase preliminare, si arriva alla Main Card, che vede in scena Italia contro Irlanda.  La competizione si apre con il maestro Biagio Zurlo in veste di presentatore, che introduce gli atleti delle rispettive delegazioni, dopo di che si passa ai rispettivi inni. Svolte le celebrazioni di rito, il Boxing Day vero e proprio ha inizio.

Martin Keenan(rosso) vs Mirko Carbotti (blu)

Il primo incontro è tra due pesi massimi. La Fiamma Azzurra, Mirko Carbotti, sfida il 24enne irlandese Martin Keenan. La prima ripresa vede Carbotti in leggero vantaggio, tuttavia Keenan si dimostra un avversario di livello, che mette in seria difficoltà l’alteta nostrano,nella seconda ripresa, con una serie di montanti allo stomaco. Nel terzo round invece, i combattenti rallentano i ritmi, a causa anche della stanchezza. Il match termina dopo tre riprese e i giudici si esprimono per un pareggio.

La prima vittoria per la compagine italiana arriva con Carlo Siano, il quale vince ai punti contro John Kevin. Il match inizia a ritmi contenuti da entrambe le parti, con Siano intento a mantenere le distanze e ad evitare lo scambio. Kevin però si dimostra essere velenoso, accelerando improvvisamente il ritmo e riuscendo a portare a fondo diversi diretti.

Terzo match ed altra vittoria per gli italiani, questa volta arriva per KO tecnico. Marco Giannetti, riesce infatti a vincere contro Jack Brandy alla prima ripresa, in un match a senso unico.

Vincenzo Della Gatta (blu) vs Kilian Geraghty (rosso)

Al quarto incontro Vincenzo Della Gatta (Fiamme Oro) affronta Kilian Geraghty. Il match si apre a ritmi molto alti, con l’irlandese che cerca subito lo scambio, obbligando spesso Della Gatta ad indietreggiare e concedere spazio, entrambi riescono a portare a segno combinazioni veloci. Nel secondo round i ritmi si abbassano, dove entrambi i pugili cercano di razionare le proprie energie e a curare di più l’aspetto difensivo. Meritevole la combinazione: diretto sinistro, diretto destr e gancio sinistro di Della Gatta. Il match si conclude con un giudizio a favore dell’Irlandese, che meritatamente vince ai punti

La sesta sfida della serata vede gareggiare Michele Baldassi, torrese e campione europero Junores nei 50 kg, e Paul Loonam. Non c’è che dire, l’atleta torrese dimostra un’esperienza e un controllo dell’incontro da veterano, anticipando spesso i movimenti e le offensive  dell’avversario. L’allievo del maestro Zurlo dimostra un notevole timing e precisione nei colpi. La sfida viene vinta da Baldassi in maniera unanime.

Il penutlimo confronto vede contrapporsi Luca De Chiara e Peter Vrinceanu. Anche questo match si apre a ritmi molto alti, sopratutto da parte di Vrinceanu, che sfoggia il classico impeto che contraddistingue i combattenti dell’Eire. Il match è molto bello e divertente, con De Chiara che riesce a portare a segno dei pericolosissimi ganci destri, che mettono in serie difficoltà l’irlandese. I giudici premiano la precisione e la tecnica dell’italiano con la vittoria al termine del terzo round.

Irma Testa (blu) vs Clodagh Greene (rosso)

Verso le 21 la serata arriva al suo clou. La campionessa ed idola indiscussa della città, Irma Testa, sale sul ring per affrontare Clodagh Greene, di South Meath. All’angolo della pugile torrese, lo storico maestro, Lucio Zurlo. L’incontro è a senso unico, con Irma che riesce a mantenere sempre le distanze con i suoi diretti ed affondando al momento più opportuno, riesce oltre a ciò a controllare i ritmi della gara, non perdendo mai il controllo della respirazione. Al suono della campanella, la vittoria di Irma Testa è unanime.

Si conclude così la serata dedicata alla nobile arte, con un pubblico divertito dalle prestazioni degli atleti di entrambe le delegazioni, sperando in futuro che Torre possa essere la casa di ulteriori eventi legati al mondo degli sport da combattimento.

Marco Ametrano