Castellammare, 7 arresti per estorsione. Il Circolo della Legalità: «Denunciate»

«E’ singolare che, nonostante le prove raccolte da carabinieri e guardia di finanza, le vittime continuano a nascondersi dietro un muro ingiustificato di omertà e paura»

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luigi cuomo sos impresa castellammare«Grazie alle forze dell’ordine per l’ennesima ed importante operazione contro i clan di Castellammare di Stabia». A dirlo è Luigi Cuomo, presidente di Sos Impresa e coordinatore del Circolo della Legalità dopo i 7 arresti di questa mattina effettuati dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata e dalla Guardia di Finanza di Castellammare. L’indagine, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia, ha colpito la cosca dei Cesarano attiva nel quartiere Ponte Persica e nella vicina città di Pompei. Le accuse nei confronti degli indagati sono di lesioni personali ed estorsioni aggravate dal metodo mafioso.

«L’operazione “Mercato dei fiori” di questa mattina ha confermato che a Castellammare gli imprenditori sono vittime della camorra – continua Cuomo -. Sono decine gli episodi ricostruiti dalle forze dell’ordine che hanno documentato le minacce dei reggenti dei Cesarano contro chi opera nella zona florovivaistica più importante del Sud Italia. E’ singolare che, nonostante le prove raccolte da carabinieri e guardia di finanza, le vittime continuano a nascondersi dietro un muro ingiustificato di omertà e paura negando le pressioni della camorra. Gli arresti di questa mattina ed il quadro accusatorio sostenuto dalla magistratura inquirente confermano che la camorra, anche a Castellammare, non è invincibile e che, invece, è possibile liberarsi dal racket e riprendersi la propria libertà rilanciando la propria azienda e aiutando il proprio territorio.».

«Castellammare ha una grande opportunità: il Circolo della Legalità. I commercianti non devono sentirsi soli perché possono contare sul circolo antiracket e antiusura che, in modo riservato e discreto, può aiutare ad uscire dal sistema delle estorsioni della criminalità anche attraverso l’accesso al fondo di solidarietà del Ministero dell’Interno. Lo sportello è sempre attivo e pronto ad ascoltare, in luoghi riservati e protetti, chi vuole sapere come e perché è conveniente denunciare gli estortori e ritornare ad esercitare liberamente la propria attività economica. Il numero verde a cui è possibile rivolgersi è 800900767. Invito i soggetti vittime di questi criminali a rivolgersi con fiducia allo sportello per ricevere in forma assolutamente gratuita tutta l’assistenza e la solidarietà possibile. Denunciare oggi è possibile e utile, oltre che rappresentare l’unica strada certa attraverso la quale è possibile rilanciare le proprie attività».