Al via, a Sorrento, le Giornate di Cultura Giapponese

Testimonial d'eccezione dell'iniziativa, il maestro Yoshinobu Takeda, uno dei più noti esponenti al mondo della nobile arte dell'aikido

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Trentaquattro fotografie, altrettante interpretazioni di tratti che connotano la spiritualità di Kumano, storica cittadina giapponese gemellata con Sorrento ed attraversata dal Kumano Kodō, una rete di sentieri di pellegrinaggio che conducevano ai tre sacri santuari, conosciuti  sotto il nome collettivo di Kumano Sanzan.
Sono le protagoniste della mostra allestita presso l’Istituto Comprensivo Statale “Torquato Tasso” di Sorrento, dal 29 maggio al 30 giugno, dalle ore 9 alle 12, eccetto la domenica, in occasione dell’edizione 2019 delle Giornate di Cultura Giapponese.
Testimonial d’eccezione dell’iniziativa, il maestro Yoshinobu Takeda, uno dei più noti esponenti al mondo della nobile arte dell’aikido, ospite a Sorrento insieme al figlio Daygu Takeda e agli allievi Jaen Rene Leduc, Vincent Mc Laren, Sumiko Ito, Dami Sturman, Minako Kobayashi e Palmiro Tazza.
A dare loro il benvenuto, il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo e la vice preside dell’istituto Tasso, Giusy De Martino, che ha portato i saluti della dirigente scolastica Marianna Cappiello, ed introdotto un’esibizione sulle note di “Santa Lucia”, degli studenti dell’Orchestra dell’Ics Tasso, diretti dall’insegnante Luigi Talamo.
E’ stato quindi il sindaco Cuomo, affiancato dall’assessore all Cultura, Maria Teresa De Angelis, a rivolgere  un caloroso saluto di benvenuto al maestro Yoshinobu Takeda, giunto in Italia da Yokohama, località della prefettura di Kanagawa. Cuomo ha ricordato che le relazioni con il Giappone e Kumano ed il sindaco Kanji Kawakami, iniziate nel 2001, con il tempo si sono fatte sempre più solide  e che gli incontri di questi giorni, costituiscono un’altra pietra miliare veramente importante. Il primo cittadino ha anticipato anche che è in preparazione, per il prossimo luglio, la annuale trasferta dell’Ics Tasso a Kumano.
Ad illustrare i dettagli della mostra “Alle radici della spiritualità giapponese: Kumano”, curata da Valentina Formisano, coordinatrice dell’Ufficio Relazioni Internazionali della Città di Kumano è stato Antonino Fiorentino, responsabile dell’Ufficio per le Relazioni Internazionali del Comune di Sorrento, che ha ricordato come dal luglio 2004 questi sentieri siano stati inseriti nel patrimonio Unesco, sotto la denominazione di “Siti sacri vie dei pellegrini nella penisola di Kii” e il prossimo 7 luglio ricorrerà il quindicesimo anniversario della loro registrazione.
A seguire, Angelo Armano, promotore delle giornate di aikido, si è soffermato sulla figura di Yoshinobu Takeda, uno dei grandi maestri e allievo diretto del fondatore, il maestro Morihei Ueshiba, di questa arte marziale che è anche pratica spirituale.
Il maestro Takeda ha quindi ringraziato il sindaco Cuomo e gli intervenuti e, nell’apprendere che tanti studenti della Ics Tasso conoscevano l’aikido, chiarendo quanto sia importante studiare e leggere tanti libri e che l’aikido “coglie l’armonia dei ritmi della terra che deve essere considerata un unico essere vivente di cui si è parte”, ha voluto dedicare loro un momento di speciale attenzione, improvvisando direttamente nell’aula magna alcune dimostrazioni di “magia” dell’aikido, che hanno coinvolto i suoi allievi e gli studenti della Tasso.
La manifestazione all’Ics Tasso si è conclusa con la “cerimonia del tè” – un’altra espressione alta della socialità e spiritualità del Giappone  –  tenuta dalla maestra  Sumiko Ito,  allieva per 16 anni di Sojitsu Kobori, 13mo grande maestro dell’Enshu School of Tea.
La mostra e l’intera iniziativa, ha ricevuto i patrocini dell’Ambasciatore del Giappone in Italia, Keiichi Katakami, del direttore dell’Istituto Giapponese di Cultura di Roma, Masuo Nishibayashi, del presidente della Fondazione Italia Giappone, Umberto Vattani e da Edda Morlicchio, rettrice dell’Università degli Studi di Napoli L’Orientale.