Juve Stabia: Manniello lascia, nuovo presidente Andrea Langella

Confermati Caserta e Polito, l'unico cambiamento certo al momento è quello dello sponsor tecnico che dalla prossima stagione sarà Givova. "La serie B è un'eccellenza che va affrontata con l'aiuto della città e dei tifosi"

Nella conferenza stampa odierna, Franco Manniello ha fatto l’excursus societario della Juve Stabia dello scorso anno e ha parlato dei progetti futuri, annunciando il suo abbandono della presidenza che passa nelle mani dell’imprenditore Andrea Langella.

“L’annata societaria della Juve Stabia è stata inversamente proporzionale ai risultati della splendida stagione. Voglio ringraziare Andrea Langella. È stato un anno devastante per me. Oggi sta cambiando assetto societario. Langella sarà presidente della Juve Stabia. Amministratore delegato sarà  l’ing. Vincenzo D’Elia.

Dopo 11 anni esco dalla gestione societaria, facendo un passo indietro anche se conservo quote societarie che saranno affidate al dottor Fogliamanzillo.

La serie B è un’eccellenza per la Juve Stabia è per la città – ha poi aggiunto l’ormai ex presidente – Ci vogliono circa 3.500 abbonamenti per una città di quasi 70 mila abitanti. Bisogna avere sponsorizzazioni per la serie B che costa tanto.

Bisogna essere chiari. Langella deve essere aiutato. La Juve Stabia è della città. Ci tenevo a riportare la Juve Stabia in B – ha continuato Manniello – ma non si può fare la serie B con 1000-1500 abbonamenti.

Io sarò il primo tifoso della Juve Stabia, ma ora passo la mano anche perché l’età avanza, ma penso che il 4% dei cittadini possa abbonarsi. Si farà una gestione con le entrate che ci saranno. Io e Langella abbiamo la maggioranza, ma io starò a casa e sarò sempre il primo tifoso. La gestione sarà affidata tutta di Langella.

Non lascio la Juve Stabia a piedi. Castellammare deve conservare questo risultato sportivo. Ci vogliono segnali di sponsorizzazioni dall’imprenditoria locale. Lo stadio pieno può dare quei 6-7 punti in più a campionato. Nella provincia di Napoli siamo gli unici assieme al Napoli a stare nei massimi campionati.

Sono felice di aver riportato la Juve Stabia in serie B. Non sono triste, lascio la Juve Stabia in ottime mani, Langella è un imprenditore serio. La vita è fatta a epoche e la mia deve terminare perché non ho più 30 anni. Però ci deve essere continuità.

Il “Menti” deve ritornare lo stadio di tanti anni fa tipo spareggio Juve Stabia -Benevento degli anni ’90 o finale coppa Italia Juve Stabia- Massese. Langella è entrato come sponsor e dal 16 marzo è entrato in società. Lui ha passione per il calcio. Se lo stadio sarà sempre pieno, posso dire che la Juve Stabia è già salva. Il calcio oggi si chiama principalmente fatturato: più si incassa più si spende.

Caserta? Il 21 giugno devo fare da testimone al suo matrimonio. Leggevo oggi news su alcuni mezzi di stampa e devo dire che non sono assolutamente vere. Lui ha un contratto e parlerà con la nuova gestione. Al momento Caserta è l’allenatore della nostra squadra.

Ciro Polito sarà confermato nel suo ruolo di direttore sportivo e sta già lavorando con la nuova società. I campionati si vincono con un forte spogliatoio. Sarebbe un errore affidarsi ai nomi. Polito prende prima gli uomini che i calciatori. L’unico cambiamento certo al momento è quello dello sponsor tecnico che dalla prossima stagione sarà Givova.

Sono sensazioni belle essere stato presidente di una Juve Stabia vincente. Qualcosa di buono l’ho saputa fare pure io ed è un vanto per me. La Juve Stabia ha raggiunto i risultati perché come gestione è stata impostata come una famiglia”.