Napoli: fatta per Di Lorenzo, si cerca un grande attaccante

Contratto di cinque anni per il terzino dell’Empoli, mentre nasce la suggestione James Rodriguez

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Concluso il campionato, è tempo di pensare al mercato. Ed il Napoli non si fa trovare impreparato.


Primo rinforzo già arrivato: Di Lorenzo. Il venticinquenne terzino destro dell’Empoli ha firmato ieri il contratto che lo lega agli azzurri per le prossima cinque stagioni, mentre alla società toscana vanno 8 milioni di euro più eventuali bonus derivanti dalle future prestazioni del difensore. L’arrivo di Di Lorenzo frena la trattativa già avviata per l’acquisto dell’inglese Trippier.

E a proposito di terzini, è arrivata la conferma della partenza di Hysaj. Lo stesso calciatore ha annunciato in un’intervista in Albania che il suo periodo napoletano è arrivato alla conclusione. Resta da vedere dove si accaserà.

Un altro componente della rosa con le valige pronte è Mario Rui. Il procuratore del portoghese, Mario Giuffredi (tra l’altro lo stesso che cura gli interessi sia di Hysaj che di Di Lorenzo) ha confermato la partenza del suo assistito. C’è quindi da mettere le mani su esterno basso di sinistra: i nomi caldi sono quelli di Castagne e Theo Hernandez. Il belga dell’Atalanta ha dalla sua la duttilità (può giocare sia a sinistra che a destra), il francese del Real Madrid avrebbe l’avallo di Ancelotti, che ha una certa predilezione per lui. Le cifre in ballo sono simili (25 milioni per Castagne, 30 per Hernandez).

In coda all’accordo siglato con Di Lorenzo, il presidente De Laurentiis ha affermato alla stampa che la società è alla ricerca di un grande attaccante. E i nomi sulla scrivania sembrano essere molti. Dal vecchio pallino Lozano, all’esperto Diego Costa, alla bella suggestione James Rodriguez (Ancelotti lo ha allenato sia al Real Madrid che al Bayern Monaco e pare farebbe carte false per averlo anche a Napoli), mentre resta ancora calda la pista che porta a Ilicic. Identikit diversi tra loro, ma ognuno di questi alzerebbe certamente il livello della avanguardia azzurra.

Salvatore Emmanuele Palumbo