Presentato il libro della scrittrice Valeria Cimmino

All'Elixyr bar di piazza Matteotti a Castellammare di Stabia, c'è stata la presentazione del primo libro della giovane scrittrice stabiese Valeria Cimmino nell'ambito del progetto "Connessi"

Sabato pomeriggio all’Elixyr bar di piazza Matteotti a Castellammare di Stabia, c’è stata la presentazione del primo libro della giovane scrittrice stabiese Valeria Cimmino nell’ambito del progetto “Connessi” ( presente anche come pagina FB) della psicologa Antonietta Lapegna che ha moderato l’incontro con il pubblico presente. Questo è il primo di vari appuntamenti che si terranno ogni sabato di giugno alle ore 18.
“Gemma-storie di piccole e grandi donne” (Iuppiter Edizioni, pagg.150)è un bel libro di racconti. Nell’ambito della presentazione Valeria ha parlato del suo lavoro letterario e di sé stessa: “Io scrivo da sempre da quando ero bambina. È una passione che mi sono sempre portata dentro. Il primo racconto l’ho scritto quando avevo dodici anni. Ho anche un blog personale e collaboro con stabiachannel. Scrivo anche poesie , ne ho scritte più di cento.
La casa editrice mi ha “scoperto ” quasi casualmente. In concomitanza di un concorso, è iniziato questo progetto letterario.  Dopo un anno è arrivata la notizia che avevo vinto il concorso”.
Ci parla poi del libro: “Il mio libro consta di vari racconti: il libro è un viaggio metaforico. Gemma è una sognatrice. Si sente un po’ persa e non riesce ad imboccare la giusta strada. Lei vive la vita di varie donne: quella della mamma , della zia e della nonna. Alla fine del percorso, lei riuscirà a realizzare se stessa
attraverso un cammino fatto di vari ostacoli”.
“Ho sempre avuto questa vocazione-confessa Valeria- Da piccola giocavo a fare la scrittrice,  a vendere libri. Il mio mondo dei giochi è sempre stato questo. Può darsi che anche mia madre mi ha spinto a questo amore per i libri e verso le materie umanistiche.
Quando ho avuto difficoltà, mi sono sempre rifugiata nella scrittura. Anche i miei docenti dalle elementari al liceo classico mi hanno sempre spinta verso questo campo. Sono stati tutti figure importanti per la mia crescita e li ho sempre ringraziati.
Qualche volta hanno letto i miei temi di fronte alla classe. Questo dapprima mi ha creato imbarazzo per la natura personale di alcuni pensieri, ma poi mi ha dato sicurezza e sono davvero grata a loro. La loro spinta è stata chiave per il consolidamento della mia vocazione.
Ringraziamenti per il mio libro? Davvero difficile, ho ringraziato una moltitudine di persone per questo libro che mi rappresenta”.
Poi ci sono i progetti futuri:  “Vorrei scrivere un romanzo. Questo desiderio può essere una essere una responsabilità. Tempo giusto per realizzare la propria missione?  Il desiderio non può mai mancare sia sul lungo termine o sul breve. L’importante è avere sempre la spinta giunta dentro di sé e le motivazioni giuste. Ci vuole energia positiva. Bisogna essere concentrati sull’obiettivo finale in qualsiasi esperienza della vita senza aver paura di eventuali fallimenti.
Se il desiderio non si realizza, significa che non era il tempo giusto. Bisogna a volte capire i propri limiti. È stupido perseguire un sogno sbagliato non focalizzando le giuste energie:
Nel corso della presentazione sono stati letti alcuni passi come quello del racconto
“Violante all’angolo”,  molto metaforico.
Molto partecipativa la platea a cui Valeria ha confessato di avere come riferimento la scrittrice inglese Rowling, quella della saga di Harry Potter.
In definitiva, il libro di Valeria Cimmino risulta essere davvero molto autentico, caratterizzato da una freschezza e da  una naturalezza difficile da trovare questo è sicuramente un grande valore.
Domenico Ferraro