Castellammare, Petrella presenta nuovo thriller

"La notte non esiste" (Marsilio editore, pag. 185), uscito a fine maggio,  è il secondo episodio che vede protagonista l'ispettore Denis Carbone ed è il seguito di "Fragile è la notte", pubblicato nel 2018

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Alla libreria Mondadori di Castellammare di Stabia, gestita da Giuseppe Carotenuto, continuano i venerdì letterari. Stavolta è stato di scena lo scrittore napoletano Angelo Petrella che ha presentato il suo ultimo lavoro nell’ambito del tour in corso nelle varie librerie. “La notte non esiste” (Marsilio editore, pagg. 185), uscito a fine maggio,  è il secondo episodio

che vede protagonista l’ispettore Denis Carbone ed è il seguito di “Fragile è la notte”, pubblicato nel 2018, che ha avuto un largo seguito di lettori. Un estratto dalla sinossi tratta da “La notte non esiste” dà le coordinate dell’avvincente trama, illustrata dallo scrittore nel rendez vous letterario: “Quattro mesi dopo la sparatoria che poteva costargli la vita, Denis Carbone sta cercando di rimettersi in sesto. Il lavoro gli sembra la sola terapia possibile per chiudere con il Macallan, gli amori impossibili e gli attriti con la questura partenopea. E così, quando il cadavere di una bambina nigeriana viene ritrovato ai piedi di una scarpata, poco prima di Natale, l’ispettore più tormentato di Posillipo si getta sulle tracce dell’assassino.Spinto dalla rabbia e dalla sete di verità, l’ispettore non esiterà a addentrarsi nei meandri di una città disperata e corrotta, mettendo a repentaglio tutto ciò che ha pur di fermare la scia di sangue e ottenere vendetta”.

Un thriller con ritmi indiavolati dove non tutto è come sembra, in cui l’autore ha investito molto tempo:”Quando scrissi il primo episodio ero reduce da un’operazione di ernia del disco ed ero costretto a letto per un lungo periodo di convalescenza. Per scrivere utilizzavo un bloc notes e una penna Fisher,  di quelle che non bloccano il getto di inchiostro in orizzontale. Per il secondo episodio c’è stato molto lavoro e tempo investito e spero sia apprezzato per originalità e stile della narrazione “. Petrella ci riferisce sui nuovi progetti riguardanti la saga:” Il terzo episodio è previsto per il prossimo anno, poi ci sarà il quarto conclusivo episodio. I diritti per  la quadrilogia sono stati già opzionati per una fiction tv dalla casa di produzione Madeleine film”.

Visto che l’ambientazione dei romanzi di Petrella è incentrata su Napoli, e Posillipo in primis, e hinterland della metropoli , magari anche Castellammare potrebbe essere una potenziale location per le avventure mirabolanti del “true detective” Denis Carbone: “Perché no?

È da pensarci per il seguito della serie che vede protagonista  l’ispettore, un personaggio per cui il passato non passa mai, sempre alla ricerca della verità negli abissi più profondi di sé stesso. Lui personifica l’estetica degli sconfitti ma resta comunque figura positiva che combatte per redimere se stesso attraverso la sua professione”.

Nel corso della presentazione è stato letto un passo coinvolgente del libro, in cui il protagonista ricorda un episodio fondamentale e tragico della sua vita come quello relativo alla scomparsa della sorellina Alice venticinque anni prima in circostanze misteriose nella spiaggia di Licola, i cui “fantasmi” ritornano nella propria memoria, quasi in un rewind di un nastro ideale, e fanno da cliffhanger con la trama narrata in questo thriller. Il romanzo ha forti venature noir, un genere che sta riscuotendo un conclamato successo in questo periodo storico, in cui i lettori si immedesimano più facilmente, come ribadito dallo scrittore che comunque fa sapere che “sicuramente nel futuro vorrò sperimentare altri possibili percorsi

narrativi, come, per esempio, narrare una storia sul calcio. L’ispirazione è sempre dietro l’angolo, magari con un’idea o uno spunto preso al volo da una notizia o un trafiletto di giornale, mai precludere limiti all’immaginazione”. “La notte non esiste” è in definitiva un thriller da assaporare in queste calde giornate estive, per sentire i “brividi” propri del noir facendo il tifo per l’ispettore Denis Carbone, all’insegna del “free jazz”, che è una delle frasi ricorrenti nel libro il cui significato potrà essere apprezzato dai lettori che vorranno immergersi nella sua serrata trama con svariati colpi di scena.

Domenico Ferraro