Vertenza Rekeep Rail: comunicato Cub

I lavoratori di Napoli, iscritti alla Cub Trasporti, leggono con sorpresa dell’ incontro avvenuto il giorno 19/06/2019 a Roma con l’ Ad del Gruppo F.S. con le segreterie nazionali della Filt-Cgil Fit-Cisl UilTrasporti Ugl TaF Slm Fast Confsal Or.S.A. Ferrovie

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I lavoratori di Napoli, iscritti alla Cub Trasporti, leggono con sorpresa dell’ incontro avvenuto il giorno 19/06/2019 a Roma con l’ Ad del Gruppo F.S. con le segreterie nazionali della Filt-Cgil Fit-Cisl UilTrasporti Ugl TaF Slm Fast Confsal Or.S.A. Ferrovie.

Le organizzazioni sindacali nazionali hanno elogiato il contenuto del piano, “in modo particolare per quanto riguarda il volume degli investimenti ed il numero delle assunzioni previste” , ma le stesse

organizzazioni sindacali, non hanno fatto nessuna menzione per gli addetti di bordo delle carrozze Letto e Cuccette che svolgono mansioni d’ assistenza da anni a bordo degli intercity notte per conto delle Ferrovie dello Stato, anzi, hanno preso per buono solo l’investimento per la manutenzione del materiale rotabile degli intercity.

Noi lavoratori in appalto degli InterCity Notte, pensiamo a questo punto che le segreterie Nazionali sopracitate, non siano tanto informate della nostra realtà lavorativa.

Quindi, è doveroso mettere a conoscenza pubblicamente la nostra situazione:

Il comportamento al quanto dubbio avuto dalle sigle sindacali degli appalti ( Cgl – Cisl –Uil – Ugl – Slm Fast – Salpas ) che hanno incontrato l’ azienda il giorno 12/06/2019 : la Rekeep Rail s.r.l. che dal canto suo ha cessato in anticipo la commessa in essere con la committente Trenitalia S.p.A. per criticità varie, infatti termina il servizio il 30/09/2019. Per cui, la Committente partecipata al 100% dallo Stato italiano, ha indetto nuovamente una gara d’appalto pubblica (con fondi pubblici) con scadenza il giorno 01/07/2019.

Poiché , i sindacati durante l’ incontro avvenuto, hanno rilasciato a circa due mesi e mezzo dalla fine dell’ appalto (dopo ben 18 mesi di commessa) addirittura una bozza di II Livello per farci riconoscere alcuni punti di CCNL all’azienda Rekeep Rail s.r.l. che non ci ha mai riconosciuti. Punti contrattuali che, in tanti incontri avvenuti in questo tempo, le stesse sigle non hanno mai messo nero su bianco (i verbali di accordo lo dimostrano). Infatti, attraverso precedenti comunicati dell’ O.S. Cub -Trasporti abbiamo preso sempre le distanze dagli accordi per noi scellerati, firmati dai sindacati firmatari e per questo chiedemmo in data 19/02/2019 un incontro urgente con l’ azienda per discutere dei punti contrattuali non rispettati.

Anche se la Rekeep Rail s.r.l. non ha voluto riconoscere il sindacato Cub – Confederazione Unitaria di Base, ciò non impedirà la nostra libertà d’ espressione attraverso codesto sindacato ed anche attraverso altre azioni ed anche se non ci siederemo ad un tavolo, noi, metteremo sempre al primo posto i diritti dei lavoratori di quest’appalto “anomalo”, tutelando la dignità messa sotto i piedi negli anni (dal 2011 ad oggi) e la qualità del servizio a bordo dei Treni delle Ferrovie dello Stato.

Per questo ci domandiamo:

“ Perché dopo tutto questo tempo, si è ritenuto “donare” una bozza di contratto di II livello all’azienda, possibile concorrente dell’appalto in corso, perdendo in questi 2 anni le nostre spettanzecontrattuali?”

E’ possibile che i sindacati nazionali degli appalti non siano mai venuti a conoscenza delle mancanze contrattuali che la Rekeep Rail S.r.l. non ha mai voluto riconoscerci?

” Perché solo noi della CUB- TRASPORTI stiamo lottando per la stabilizzazione dei famosi “cuccettisti” nel Gruppo F.S. attraverso un percorso propedeutico, ritenendo che questi lavoratori siano dei ferrovieri anziché degli addetti alle pulizie lungo il treno?”

“ Perché le sigle sindacali firmatarie di contratti, si ricordano di noi che siamo ferrovieri soloquando veniamo licenziati ( vedi la UilTrasporti nel 2012 o addirittura l’ accordo stipulato nel2005 con Trenitalia e il Governo)?”

Concludiamo: “Se abbiamo sbagliato tutti, perché non ricominciamo a mettere in primo piano i diritti dei lavoratori, anziché continuare a perseverare?”

Gli Addetti di bordo della CUB-Trasporti Napoli