CMO, i lavoratori e le ‘bugie’ del sindaco

Il Comitato Lavoratori CMO - Art.32, con una nota al fiele ed un manifesto sarcastico, stigmatizza il comportamento tenuto dal primo cittadino e dall'amministrazione oplontina sulla vicenda

365

Dopo che il Sindaco di Torre Annunziata ha disertato l’incontro tenutosi a Napoli la scorsa settimana presso il Difensore Civico Regionale per trovare una quadra e risolvere la vertenza riguardante il centro polispecialistico CMO ed il destino dei 69 lavoratori da un anno ormai senza lavoro, il Comitato Lavoratori CMO – Art.32, con una nota al fiele ed un manifesto sarcastico, stigmatizza il comportamento tenuto dal primo cittadino e dall’amministrazione oplontina sulla vicenda.

”Non posso essere presente a Napoli perché sarò impegnato al consiglio comunale”,è il motivo con il quale il sindaco Ascione ha “giustificato” la propria assenza al tavolo convocato dal Difensore Civico Regionale per discutere della vertenza Cmo. Una

bugia detta dal primo cittadino di Torre Annunziata, visto che all’assise convocata in via Provinciale Schiti si è trattenuto circa mezz’ora, per poi andare via senza farvi più ritorno.

▪️Che impegni aveva quindi il sindaco ieri mattina (ndr) più importanti sia del consiglio comunale monotematico sul tema sicurezza in città sia della vertenza che riguarda il destino di 70 lavoratori?

▪️Perché il sindaco ha mentito, snobbando entrambi gli appuntamenti? Sono le domande che circolano negli ambienti politici a Torre Annunziata alle quali, per il momento, non si hanno risposte. (da lostrillone.tv)

Ai quesiti del giornalista aggiungiamo: cosa hanno fatto il Sindaco e l’Amministrazione Comunale finora per aiutare Noi lavoratori?
Noi non molliamo, difenderemo il nostro lavoro contro ogni vostro miserabile attacco!!!
Torre Annunziata non merita un #SindacoPinocchio ed una Amministrazione Comunale incapace!NOI VOGLIAMO SOLO LAVORARE
#ilCMOsiamoNOI#NonMolliamoMai “.