Castellammare: scoperta truffa all’INPS

Un giovane di Pagani, in realtà deceduto a maggio 2018, risulterebbe anagraficamente ancora “vivente”, permettendo al padre di percepire fraudolentemente la pensione e l'indennità di accompagnamento

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I militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Castellammare di Stabia hanno scoperto una truffa ai danni dell’INPS perpetrata da un genitore che, nonostante la morte del figlio invalido, per oltre un anno, ha continuato a percepire la pensione di quest’ultimo.

I militari, infatti, hanno accertato che un giovane di Pagani, in realtà deceduto a maggio 2018, risulterebbe anagraficamente ancora “vivente”, permettendo al padre di percepire fraudolentemente la pensione e l’indennità di accompagnamento erogate dall’INPS in favore del figlio.

A seguito delle indagini avviate da1 mese di marzo del corrente arino, i finanzieri individuavano presso il cimitero di Pagani la tomba dove, con modalità ancora da accertare, il giovane era stato tumulato con relativa fotografia e data di nascita/decesso apposti sulla lapide.

Pertanto, a conclusione delle indagini svolte dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Castellammare di Stabia, e stato accertato che la somma sottratta alle casse dell’erario e di oltre €. 10.000,00.

Sono tutt’ora in corso indagini per verificare come mai il giovane risulti anagraficamente ancora “vivente” e come sia stato tumulato presso il cimitero di Pagani senza le necessarie certificazioni.

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