Dopo l’incontro svoltosi ieri mattina tra rappresentanti dell’amministrazione locale ed una delegazione delle Mamme Vulcaniche sulla recente crisi della raccolta della frazione umida nel paese vesuviano che grossi disagi sta apportando alla popolazione, sono arrivate le sintesi delle parti a confronto.

Il comunicato dell’Ente

“Stanotte, in via del tutto eccezionale, sarà raccolta la frazione umida dei rifiuti insieme al secco indifferenziato”. Ad annunciarlo il sindaco Antonio Diplomatico che aggiunge “Con l’intervento che abbiamo programmato riusciremo a raccogliere i rifiuti dall’intero territorio comunale. Tuttavia – prosegue il sindaco – permane l’emergenza e resta in vigore l’ordinanza adottata sabato scorso, che vieta a tutte le utenze domestiche e non, il conferimento dei rifiuti organici (umido) su tutto il territorio comunale fino a nuovo provvedimento. Ritengo utile – continua il sindaco – ribadire che l’emergenza che si è determinata interessa la regione Campania e più in generale l’intero sud Italia, dopo che la SESA, l’azienda in provincia di Padova dove veniva convogliata la frazione umida, ha bloccato la ricezione dopo l’inchiesta giornalistica di Fanpage sulla qualità dei rifiuti sversati in quell’impianto. In questi giorni – spiega il sindaco Diplomatico – non siamo stati un solo istante fermi per ricercare soluzioni. Stiamo avendo continui contatti con diverse aziende di altre regioni, ma tuttora non abbiamo ancora ricevuto la disponibilità a ritirare la nostra frazione umida. Posso assicurare che continueremo con il massimo impegno a ricercare soluzioni, pur consapevoli che il problema è complesso e non di immediata risoluzione”.

Frattanto stamattina il sindaco Diplomatico ha incontrato una delegazione delle “Mamme Vulcaniche” spiegando che “L’emergenza non è dovuta al termovalorizzatore di Acerra, che comunque si fermerà per manutenzione programmata per il prossimo mese di settembre” rassicurandole circa le attività in corso per risolvere il problema, pur ribadendo che “allo stato non vi è certezza sui tempi di superamento dell’emergenza.

Intanto per lunedì 15 luglio, dalle ore 8:30, è stato disposto un trattamento di derattizzazione dell’intero territorio comunale”.

La nota diffusa sulla pagina FB dalle Mamme Vulcaniche

“Concluso l’incontro con il sindaco. Purtroppo le notizie non sono buone. Ad oggi non ci sono soluzioni in vista per la nuova emergenza rifiuti. L’emergenza purtroppo non riguarda solo Boscoreale ma come ben sappiamo anche tutti gli altri paesi limitrofi e del sud. A breve, saremo sommersi dall’umido se non riescono a trovare una soluzione concreta. Non vogliamo pensar male, ma l’incubo Cava Sari sembra riaccendersi. Speriamo sia solo un brutto presentimento”.

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