Pomigliano, centrodestra boccia mozione “Spazio lavoro”

Polemica del PD sui social: livello mediocre di questa maggioranza pronta ad affossare l’opposizione

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Nel consiglio comunale del 16 luglio il centrodestra , capitanato dal Sindaco Lello Russo e dal Presidente del Consiglio comunale Maurizio Caiazzo, ha bocciato con un subdolo escamotage la mozione “Spazio lavoro” presentata dal consigliere comunale Antonio Tondi esponente del PD. Il progetto, incentrato sull’istituzione di un ufficio comunale del lavoro , si prefiggeva l’obbiettivo ‘straordinario’ di creare uno strumento utile capace di arginare in minima parte la forte disoccupazione esistente sul territorio, stimata al 24% in generale ed al 61% tra quella giovanile, arginando il fenomeno del lavoro nero concedendo sgravi fiscali sulle imposte comunali per le imprese e le attivita’ che avrebbero assunto con regolari contratti giovani dell’hinterland pomiglianese o richiedenti asilo e beneficiari di protezione internazionale.

Eppure dopo un iter durato quattro mesi e nonostante l’appoggio dei consiglieri dell’opposizione e il beneplacito della stessa maggioranza, che sembrava aver dato una valutazione positiva rispetto al testo della proposta, presentando addirittura  un’ emendamento in supporto che conteneva alcuni aspetti relativi al finanziamento del progetto, al momento della votazione proprio la maggioranza ha detto no, bocciando in realta’ anche se stessa visto che sia Tondi che i consiglieri del M5S erano pronti a votare a favore dell’emendamento di FI.

La motivazione del diniego alla mozione presentata in aula consiliare è stata che lo sportello di “Spazio lavoro” replicava in maniera banale un vecchio progetto, poi collassato, della sinistra di qualche anno fa “l’informagiovani” ,

sportello  che in realtà svolgeva funzioni di orientamento e informazione per chi era in cerca di lavoro. Questo ha scatenato la delusione e la rabbia del giovane consigliere che ha cosi replicato sui social:  “è questo il livello mediocre di questa maggioranza, che dopo 10 anni di mera gestione ordinaria dimostra ancora una volta l’inesistenza di una progettualità e l’incapacità di affrontare e risolvere i problemi. In questa vicenda c’e’ qualcosa di surreale, il motivo della bocciatura è legato al fatto che a promuove l’iniziativa sia stata una forza d’opposizione, per l’Amministrazione , il Sindaco e l’inadeguato Presidente del Consiglio Comunale il lavoro non è una priorità  la vera priorità è affossare l’opposizione”.

La reazione del giovane Tondi è legata ad una serie di malesseri che si sono venuti a creare soprattutto nell’ultimo lustro all’interno dell’Amministrazione pomiglianese. Come più di una volta hanno dichiarato le forze d’opposizione, questa maggioranza vede nelle sue fila personaggi interessati solo al tornaconto personale e al guadagnarsi voti in vista delle prossime comunali, ricattata da un Presidente del Consiglio Comunale – Maurizio Caiazzo – incapace di espletare le sue funzioni con imparzialità: uomo dalla personalità politica discutibile riesce a tenere in ostaggio il consiglio comunale consentendone o  meno il funzionamento a seconda dei casi e del suo umore nei confronti del primo cittadino. Con una maggioranza che è giunta al suo capolinea il giovane Tondi si ripromette di continuare nelle sue battaglie sul territorio nella forte convinzione che  “le idee, l’età, il tempo e la cultura” sono dalla parte di chi vive la vita politica lontano dai giochi di potere.

Cinzia Porcaro